Ordinanza collegiale 4 novembre 2022
Sentenza 14 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, ordinanza collegiale 04/11/2022, n. 1747 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1747 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 04/11/2022
N. 00396/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 396 del 2018, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Gabriele Russo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Calimera, via Giovanni Da Verrazzano, 21;
contro
Ministero della Difesa e Aeronautica Militare - Distaccamento Aeroportuale di -OMISSIS-, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliata in Lecce, piazza S. Oronzo;
per l'annullamento
- del decreto n. 02 del 15 gennaio 2018 del Comando Logistico dell'Aeronautica Militare/Servizio dei supporti di Roma a firma del Gen. Brig. -OMISSIS- con il quale è stato respinto il «ricorso gerarchico, proposto il 27 ottobre 2017, dal M.llo 1^ Cl. -OMISSIS-, confermandosi la sanzione disciplinare già inflitta» (tre giorni di consegna di rigore), notificato previa consegna a mani dell'interessato in data 22 gennaio 2018;
nonché, ove occorra,
- di ogni altro atto comunque presupposto, connesso o conseguenziale, quali:
- la comunicazione prot. n. -OMISSIS- del 30 Dicembre 2016 di avvio del procedimento disciplinare;
- la comunicazione prot. n. -OMISSIS- del 12 Settembre 2017 di riconvocazione innanzi la Commissione di Disciplina, dopo la disposta sospensione del procedimento disciplinare;
- la nota provvedimentale prot. n. -OMISSIS- del 29 Settembre 2017, recante comunicazione di conclusione del procedimento disciplinare di corpo instaurato nei confronti del M.llo -OMISSIS- con inflizione della sanzione disciplinare della consegna di rigore di giorni tre.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Difesa e della Aeronautica Militare - Distaccamento Aeroportuale di -OMISSIS-;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 12 ottobre 2022 la Cons. dott.ssa Patrizia Moro e udito per il ricorrente l’avv.to G. Russo;
FATTO E DIRITTO
1. Il Maresciallo 1^ Cl. Arm. Terr. Op. in s.p. ricorrente, arruolato nell'Aeronautica Militare sin dal 09.03.1987 ed in servizio presso il Distaccamento Aeroportuale di -OMISSIS- - Compagnia Protezione delle Forze dell’Aeronautica Militare, quale Capo Nucleo dell’Armeria di base, espone quanto segue.
Con nota prot. n. -OMISSIS- del 30 dicembre 2016, ricevuta il 10/01/2017, l’Aeronautica Militare, Distaccamento Aeroportuale di -OMISSIS-, a firma del Col. AArn -OMISSIS-, gli comunicava di aver avviato procedimento disciplinare nei suoi confronti «finalizzato all’eventuale irrogazione della sanzione della “consegna di rigore” ai sensi dell’articolo 1399 del D. Lgs. n. 66/2010 (“Codice dell’ordinamento militare”) per fatti verificatisi il giorno 21 dicembre 2016.
Con la nota prot. n. -OMISSIS- del 29 settembre 2017, veniva comunicata la conclusione del procedimento disciplinare di corpo instaurato nei suoi confronti e l’inflizione della sanzione disciplinare della “Consegna di rigore” di giorni tre per la condotta tenuta il giorno 21 dicembre 2016, e segnatamente, “ per aver consentito l’ingresso di personale non autorizzato e non per scopi di servizio, presso l’armeria di base omettendo la registrazione degli astanti sull’apposito registro e per aver incautamente consentito lo stazionamento di personale non autorizzato e non sorvegliato presso il locale officina dell’armeria, adibito alla manutenzione delle armi ove erano presenti circa dieci pistole smontate, nonchè materiale per la consumazione di un, seppur frugale pasto ”.
Il 27 ottobre 2017 il ricorrente presentava rituale ricorso gerarchico avverso la predetta sanzione disciplinare al Comandante del Distaccamento Aeroportuale di -OMISSIS- per il successivo inoltro al Comando Logistico-Servizio dei supporti, Autorità gerarchicamente sovraordinata secondo il disposto di cui all’art. 1366 del Codice dell’Ordinamento Militare, D. Lgs. 15 Marzo 2010 n. 66.
Con decreto n. 02 del 15 gennaio 2018 del Capo del Servizio dei Supporti del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, a firma del Gen. Brig. -OMISSIS- notificatogli in data 22 gennaio 2018, veniva respinto il ricorso gerarchico con conferma della sanzione disciplinare già inflitta.
1.1. Avverso i suindicati provvedimenti è quindi insorto il Maresciallo ricorrente, rassegnando le censure di seguito rubricate.
I) INCOMPETENZA: Carenza di legittimazione attiva del Col. AArn -OMISSIS-, in quanto non in servizio all’epoca dei fatti.
VIOLAZIONE DI LEGGE: Falsa ed erronea interpretazione ed applicazione della normativa vigente in materia, ed in particolare del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 e del Codice dell’Ordinamento Militare, adottato con D. Lgs. 15 marzo 2010 n. 66, con particolare riferimento agli artt. 1352 e ss.. - Violazione dell’art. 97 della Costituzione, nonché degli artt. 3 e ss. e 21 nonies della Legge n. 241/1990 e s. m. e i..
ECCESSO DI POTERE: Illogicità manifesta - Contraddittorietà - Travisamento dei fatti - Difetto di istruttoria - Erroneo apprezzamento dei presupposti di fatto - Ingiustizia manifesta - Sviamento - Violazione di regolamenti.
II) VIOLAZIONE DI LEGGE: Falsa ed erronea interpretazione ed applicazione della normativa vigente in materia, ed in particolare del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 e degli art. 1352 e ss. del Codice dell’Ordinamento Militare adottato con D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, sotto altri profili.
ECCESSO DI POTERE: Illogicità manifesta - Contraddittorietà - Travisamento dei fatti - Difetto di istruttoria - Carenza di motivazione.
III) VIOLAZIONE DI LEGGE: Falsa ed erronea interpretazione ed applicazione della normativa vigente in materia, ed in particolare del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 e degli art. 1352 e ss. del Codice dell’Ordinamento Militare adottato con D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, sotto ulteriore profilo.
ECCESSO DI POTERE: Contraddittorietà - Difetto di istruttoria - Carenza di motivazione sotto ulteriore profilo.
1.2. Il ricorrente, inoltre, rilevando che gli allegati all’impugnato decreto n. 02 del 15 gennaio 2018 (ed ivi richiamati) non erano stati notificati unitamente al decreto medesimo e pertanto, allo stato, risultavano sconosciuti, ha formulato istanza istruttoria al fine di conoscere i predetti allegati, con riserva di proporre motivi aggiunti.
1.3. L’Avvocatura Distrettuale dello Stato si è costituita in giudizio il 10.08.2018 per le Amministrazioni intimate.
Nella pubblica udienza del 12 ottobre 2022 la causa è stata trattenuta per la decisione.
2. Ciò premesso, il Collegio rileva che la causa non appare ancora matura per la decisione di merito e che, pertanto, è necessario disporre che le Amministrazioni resistenti provvedano a depositare, entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione e/o notificazione della presente ordinanza, tutti gli allegati richiamati nell’impugnato decreto n.02 del 15 gennaio 2018 del Capo del Servizio dei Supporti del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare.
La trattazione della causa deve essere conseguentemente rinviata alla successiva udienza pubblica indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza, sospesa ogni pronuncia nel merito, in rito e sulle spese in ordine al ricorso indicato in epigrafe, dispone che le Amministrazioni resistenti provvedano agli incombenti indicati in motivazione nel termine di giorni 60 (sessanta) decorrenti dalla comunicazione e/o notificazione della presente ordinanza istruttoria.
Rinvia la causa per il prosieguo all’udienza pubblica del 20 giugno 2023.
Si comunichi alle parti.
Così deciso in Lecce nella Camera di Consiglio del giorno 12 ottobre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Enrico d'Arpe, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere, Estensore
Giovanni Gallone, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Patrizia Moro | Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO