Ordinanza collegiale 7 gennaio 2025
Sentenza 3 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 03/06/2025, n. 956 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 956 |
| Data del deposito : | 3 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 03/06/2025
N. 00956/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00327/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 327 del 2024, proposto da
BFF BANK S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Paolo Maria Verrecchia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Zungri, non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza
al giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n. 273/2021 (RGN. 677/21) emesso dal Tribunale di Vibo Valentia in data 23 luglio 2021 e pubblicato il 26 luglio 2021, notificato in data 27 luglio 2021, non opposto e quindi passato in giudicato, munito di formula esecutiva in data 5 aprile 2022 giusto decreto di esecutorietà del 13 dicembre 2021, con il quale è stato ingiunto al Comune di Zungri il pagamento del complessivo importo di Euro 85.994,30 oltre interessi moratori e anatocistici come da domanda ed alle spese legali del procedimento monitorio liquidate e successive occorrende.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 il dott. Vittorio Carchedi;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- con decreto ingiuntivo del 23 luglio 2021, n. 273, il Tribunale di Vibo Valentia ha ingiunto al Comune di Zungri il pagamento, in favore di BFF BANK S.p.A., della complessiva somma di euro 85.994,30, oltre interessi come da domanda (interessi anatocistici, ai sensi dell’art. 1283 c.c., maturandi dalla domanda al saldo effettivo, trattandosi di interessi dovuti almeno per sei mesi, al tasso di cui agli artt. 4 e 5 d.lgs. n. 231/02), nonché il pagamento delle spese della procedura monitoria liquidate in euro 433,5, per spese, ed euro 2.135,00, per compensi, oltre CPA, IVA e rimborso forfetario ex art. 2 DM 10 marzo 2014 n. 55 (in misura pari al 15%), come per legge;
- il decreto non è stato opposto, divenendo definitivamente esecutivo, come risulta dalla documentazione prodotta in atti, e il titolo esecutivo è stato notificato in data 5 aprile 2022;
- con ricorso notificato in data 16 febbraio 2024, depositato nella Segreteria in data 21 febbraio 2024, la società creditrice ha adito questo Tribunale Amministrativo Regionale per l’esecuzione del giudicato nascente dal titolo, chiedendo che sia ordinato all’amministrazione il pagamento delle somme ivi indicate;
- l’amministrazione non si è costituita in giudizio;
Considerato che:
- l’amministrazione ha l’obbligo di adempiere integralmente la pretesa creditoria della parte ricorrente, basata sulla decisione giurisdizionale di cui sopra, che risulta passata in giudicato;
- l’amministrazione non ha dato prova, come era suo onere, di avere dato esecuzione al provvedimento giurisdizionale;
- sussistono, pertanto, tutti i requisiti per l’accoglimento dell’azione di ottemperanza, ai sensi degli artt. 112 ss. del c.p.a.;
Ritenuto pertanto che:
- in accoglimento del ricorso in esame, va dichiarato l’obbligo dell’amministrazione intimata di ottemperare integralmente al giudicato nascente dalla decisione innanzi richiamata, detratto quanto già eventualmente pagato;
- è opportuno, al riguardo, assegnare all’amministrazione il termine di giorni 60 per l’adempimento, decorrente dalla data di notifica della presente sentenza;
- in caso di inerzia dell’amministrazione oltre il predetto termine, a tanto debba provvedere, quale Commissario ad acta, il Segretario Comunale di Vibo Valentia, con facoltà di delega ad altro dirigente o funzionario dello stesso Ufficio, che, avvalendosi dei poteri a ciò necessari, provvederà, scaduto il termine di 60 giorni, a seguito di istanza della parte ricorrente, a dare integrale esecuzione al giudicato di cui è questione, nonché a corrispondere le spese liquidate con la presente sentenza;
- in caso di intervento del Commissario ad acta, il compenso a quest’ultimo spettante, sarà liquidato, dietro sua richiesta, con separato decreto, e dovrà essere posto a carico dell’amministrazione inadempiente;
- dai fatti sopra riferiti emergono circostanze che potrebbero essere ascritte a fattispecie di danno erariale, per cui è necessario disporre l'invio della presente sentenza alla Procura della Corte dei Conti della Regione Calabria per le valutazioni di competenza;
- le spese di giudizio, liquidate nella misura fissata in dispositivo, debbano essere poste a carico dell’amministrazione inadempiente;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda),
a) dichiara l’obbligo del Comune di Zungri di provvedere, entro 60 giorni dalla notificazione a cura della ricorrente della presente sentenza, all’esecuzione del giudicato nascente dal decreto di cui in epigrafe mediante pagamento delle somme in esso indicate, al netto delle somme già corrisposte;
b) nomina Commissario ad acta il Segretario Comunale di Vibo Valentia, con facoltà di delega ad altro dirigente o funzionario dello stesso Ufficio, affinché provveda a quanto previsto sub a), scaduto il termine di 60 giorni, entro i successivi 90 giorni decorrenti da apposita istanza della parte ricorrente, ove l’amministrazione non abbia provveduto;
c) condanna il Comune di Zungri al pagamento, in favore di parte ricorrente, di spese e competenze del presente giudizio che liquida in euro 2.852,00, oltre al rimborso del contributo unificato e delle spese generali nella misura del 15%, nonché oltre a IVA e CPA come per legge;
d) dispone, a cura della Segreteria, la trasmissione alla Procura della Corte dei Conti della Regione Calabria degli atti indicati in motivazione per le valutazioni di competenza.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Ivo Correale, Presidente
Francesco Tallaro, Consigliere
Vittorio Carchedi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Vittorio Carchedi | Ivo Correale |
IL SEGRETARIO