Decreto cautelare 12 luglio 2024
Ordinanza cautelare 29 luglio 2024
Sentenza 19 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 19/06/2025, n. 1076 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 1076 |
| Data del deposito : | 19 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/06/2025
N. 01076/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01087/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA NON DEFINITIVA
sul ricorso numero di registro generale 1087 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Gestioni Calabria S.r.l.s, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Annalaura Giannelli e dall’avvocato Giuseppe Pizzimenti, con domicilio fisico eletto presso lo studio della prima in Milano, via Bartolomeo Eustachi 41, e domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Santa Maria del Cedro, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Giancarlo Gentile, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’accertamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
dell’obbligo del Comune di Santa Maria del Cedro di provvedere, con annessa condanna ad adempiere, rispetto al silenzio serbato sulla domanda, formulata via pec in data 21.05.2024 e protocollata in data 22.05.2022 prot. n. 6061, di rilascio di concessioni demaniali provvisorie ex articolo 10 del d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, nonché per la nomina di un commissario ad acta che in caso di inosservanza provveda a rilasciare il provvedimento richiesto, fissando il relativo termine;
per l’annullamento, previa sospensione,
per quanto riguarda i motivi aggiunti:
della nota prot. n. 8019 dell’11.07.2024 del responsabile del servizio demanio del Comune di Santa Maria del Cedro, con la quale si nega al ricorrente il rilascio di concessione demaniale provvisoria ex articolo 10 del d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, dopo istanza formulata via pec in data 21.05.2024, e protocollata in data 22.05.2022 prot. n. 6061.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Santa Maria del Cedro;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 il dott. Federico Baffa e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto l'art. 36, co. 2, cod. proc. amm.;
Considerato che:
- col ricorso introduttivo del presente giudizio, la Gestioni Calabria s.r.l.s. ha chiesto accertarsi l’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Santa Maria del Cedro sulla domanda, datata 21 maggio 2024, di rilascio di concessione demaniale provvisoria ex art. 10 d.P.R. n. 328/1952;
- con nota prot. n. 8019 dell’11 luglio 2024 il Comune di Santa Maria del Cedro ha formalmente respinto l’istanza predetta;
- il provvedimento è stato impugnato dal ricorrente con motivi aggiunti, notificati e depositati il 12 luglio 2024.
Ritenuto dunque che, per ciò che concerne la domanda di accertamento del silenzio, essa è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, e può essere decisa con la presente sentenza non definitiva ex art. 36, comma 2, c.p.a., avendo il Comune provveduto, salva la rimessione sul ruolo ordinario per la trattazione della domanda di annullamento di cui ai motivi aggiunti.
Ritenuto che sussistono i presupposti per compensare le spese tra le parti rispetto alla domanda in esame.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), non definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara il ricorso principale improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Dispone la conversione del rito, in quello ordinario, ai sensi dell’art. 32 c.p.a.
Spese compensate riguardo alla fase sul “silenzio”.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Ivo Correale, Presidente
Vittorio Carchedi, Referendario
Federico Baffa, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Federico Baffa | Ivo Correale |
IL SEGRETARIO