Sentenza 27 settembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 27/09/2023, n. 14285 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 14285 |
| Data del deposito : | 27 settembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 27/09/2023
N. 14285/2023 REG.PROV.COLL.
N. 11480/2012 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11480 del 2012, proposto da Soc Cattleya S.r.l., Anica Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali, Soc Bibi Film Tv S.r.l., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Piero D'Amelio e Mario Gallavotti, e Soc Fandango S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Piero D'Amelio, Lorenzo De Sanctis, Mario Gallavotti Guendalina Ponti, tutti con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Mario Gallavotti in Roma, via Po, 9;
contro
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del d.m. mibac 22 marzo 2012 "recante modalità tecniche per il sostegno alla produzione ed alla distribuzione cinematografica";
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 26 settembre 2023 la dott.ssa Donatella Scala e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che, con memoria depositata in data 15 settembre 2014, la parte ricorrente dichiarava di non avere più interesse alla decisione del ricorso, tenuto anche conto che analoghi ricorsi erano stati dichiarati improcedibili con sentenze n. 8225, 8227 e 8615 del 2014;
Ritenuto, alla stregua di quanto sopra precisato, di dover prendere atto della chiara ed inequivoca dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, tenuto anche conto delle sopravvenienze fattuali come sopra indicate;
Ritenuto che le spese del giudizio, tenuto conto della pronuncia di mero rito, possono essere integralmente compensate;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 settembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Donatella Scala, Presidente, Estensore
Francesca Santoro Cayro, Referendario
Luigi Edoardo Fiorani, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Donatella Scala |
IL SEGRETARIO