Ordinanza cautelare 6 dicembre 2024
Sentenza 23 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, sentenza 23/06/2025, n. 1366 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1366 |
| Data del deposito : | 23 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 23/06/2025
N. 01366/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01569/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la LI
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1569 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Maria Immacolata Amoroso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore , difeso per legge dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio in Palermo, alla via Mariano Stabile n. 182;
per l’annullamento
previa sospensione,
del provvedimento n. M-D -OMISSIS- del 14 ottobre 2024 adottato dallo Stato Maggiore dell’Esercito con il quale veniva rigettata l’istanza di assegnazione ex art. 42- bis del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio e la memoria difensiva del Ministero della Difesa;
Vista l’ordinanza cautelare resa da questo Tribunale, -OMISSIS- del 6 dicembre 2024;
Vista la memoria del 3 aprile 2025, con la quale parte ricorrente dichiara l’intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l’art. 34, comma 5, c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 6 maggio 2025 il dott. Marco Maria Cellini e assunta la causa in decisione come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
Considerato che con istanza del 23 luglio 2024, il ricorrente, in servizio presso il 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, con il profilo di fuciliere, chiedeva di essere assegnato temporaneamente in una sede di servizio sita in Catania, provincia ove presta l’attività lavorativa la moglie, in virtù della nascita del secondogenito -OMISSIS-, avvenuta il 25 giugno 2024;
Considerato, altresì, che l’amministrazione rigettava l’istanza del -OMISSIS- con il provvedimento impugnato perché, in sostanza: a) negli Enti/Distaccamenti/Reparti/Comandi di Catania non vi sarebbero posti in organico disponibili per la qualifica di fuciliere, ricoperta dal ricorrente; b) presso la sede di San Gregorio di Catania non sarebbe previsto in organico il profilo di fuciliere; c) nell’attuale sede di servizio, 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, vi sarebbe attualmente una scopertura di organico nel profilo di fuciliere del 27% e generale del 22%.
Rilevato che, ordinanza -OMISSIS- del 6 dicembre 2024, questo Tribunale – dopo aver riscontrato la violazione dell’obbligo di motivazione rafforzata prevista ai sensi dell’art. 42- bis cit. – accoglieva la domanda cautelare nei limiti di un riesame dell’affare per “ verificare la possibilità di contemperare l’interesse pubblico con il diritto del militare, anche per mezzo del frazionamento del servizio del -OMISSIS- nel reparto di assegnazione e in quelli siti nella provincia di Catania ”;
Rilevato che, in esecuzione del citato provvedimento cautelare, l’amministrazione – con provvedimento del 12 marzo 2025 – assegnava temporaneamente il ricorrente al 62° Reggimento Fanteria “LI” di Catania sino al 20 marzo 2028;
Ritenuto, dunque, che sia cessata la materia del contendere e che le spese debbano essere regolate secondo il principio della soccombenza virtuale, date le violazioni del provvedimento impugnato già riscontrate nella fase cautelare;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la LI (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero della Difesa a rifondere al ricorrente le spese di lite del presente giudizio, che si liquidano in euro 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre iva, cpa e accessori di legge, da corrispondere al difensore dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Roberto Valenti, Presidente
Mario Bonfiglio, Referendario
Marco Maria Cellini, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Maria Cellini | Roberto Valenti |
IL SEGRETARIO