Ordinanza cautelare 8 novembre 2013
Sentenza 21 marzo 2014
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bologna, sez. I, ordinanza cautelare 08/11/2013, n. 486 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bologna |
| Numero : | 486 |
| Data del deposito : | 8 novembre 2013 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00486/2013 REG.PROV.CAU.
N. 00817/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 817 del 2013, proposto da:
Domino Multiservice Soc. Coop. A R.L., rappresentata e difesoa dall'avv. Annamaria De Michele, con domicilio eletto presso Annamaria De Michele in Bologna, via S.Stefano N.3;
contro
Tper S.p.A., rappresentata e difesoa dagli avv. Mira Gentilini, Filippo Ercolani, con domicilio eletto presso Mira Gentilini in Bologna, via Saliceto, 3;
nei confronti di
Iss Italia Impresa Servizi Speciali S.r.l., rappresentata e difesa dall'avv. Piero Mazzola, con domicilio eletto presso Segreteria Tar in Bologna, Strada Maggiore 53;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del Bando di gara - Procedura aperta ex d.lgs. n. 163 del 2006 per il servizio di pulizia autobus, rimessaggio, lavaggio esterno carrozzerie, lavaggio motori ed autotelai, assistenza all'esercizio (lotti Ferrara e Imola) e pulizia immobili (Imola) da svolgersi presso Depositi-Officina di TPER S.P.A., ubicati in Bologna, Ferrara-Comacchio e Imola, bandita con avviso inviato alla GUCE in data 5 febbraio 2013;
- del Disciplinare di gara;
- del Capitolato tecnico;
- dei chiarimenti di TPER S.P.A. pubblicati sul sito web aziendale dell'11 e del 12 marzo 2013;
- dei verbali della Commissione di gara n. 1 del 29 marzo 2013, n. 2 del 5 aprile 2013, n. 3 del 12 aprile 2013, n. 4 del 26 aprile 2013, n. 5 del 29 aprile 2013, n. 6 del 30 aprile 2013, n. 7 del 23 maggio 2013, n. 8 del 5 giugno 2013, n. 9 del 5 luglio 2013, n. 10 del 15 luglio 2013;
- della relazione finale della Commissione di gara del 15 luglio 2013;
- del provvedimento n. 13 del 26 luglio 2013 a firma del Direttore generale di TPER S.P.A. conosciuto in data 6 agosto 2013;
- della comunicazione prot. n. 14664 del 6 agosto 2013 con la quale TPER S.P.A. ha comunicato che il lotto 1 è stato aggiudicato alla società consortile Gestione Servizi Ferroviari a R.L., che ha ottenuto il punteggio di 71,97 punti; il lotto 2 è stato aggiudicato all'impresa Pulitori e Affini S.p.A. che ha ottenuto il punteggio di 83,27 punti, il lotto 3 è stato aggiudicato al Consorzio GISA che ha ottenuto il punteggio di 74,84 punti e il lotto 5 è stato aggiudicato all'Impresa ISS Italia S.r.l. che ha ottenuto il punteggio di 74,96 punti, limitatamente al lotto 5;
- di ogni altro atto presupposto, conseguente e/o connesso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Tper S.p.A. e di Iss Italia Impresa Servizi Speciali S.r.l.;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2013 il dott. Ugo Di Benedetto e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che il ricorso non appare assistito dal prescritto “fumus boni juris” atteso che appare corretto il riferimento ai ribassi nell’applicazione della formula per l’attribuzione del punteggio dell’offerta economica e che la Commissione non ha introdotto dei sub-criteri rilevanti ai fini della formulazione delle offerte;
Rilevato che sussistono giustificate ragioni per la compensazione tra le parti delle spese della fase cautelare;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia Romagna (Sezione Prima)
Respinge l’istanza cautelare;
Spese compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2013 con l'intervento dei magistrati:
Carlo d'Alessandro, Presidente
Ugo Di Benedetto, Consigliere, Estensore
Italo Caso, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 08/11/2013
IL SEGRETARIO