TAR Palermo, sez. V, sentenza 07/01/2026, n. 34
TAR
Sentenza 7 gennaio 2026

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  • Inammissibile
    Inammissibilità per mancata impugnazione del diniego tacito di sanatoria

    La nota del 3 giugno 2021, che attesta il diniego tacito di sanatoria per decorrenza dei termini, rende inammissibile il ricorso avverso l'ordinanza di demolizione nella parte in cui si contesta la difformità totale delle opere. La formula "omnicomprensiva" utilizzata dai ricorrenti non è sufficiente a far ricomprendere nell'oggetto del ricorso atti non espressamente menzionati.

  • Rigettato
    Difformità totale delle opere

    La valutazione degli abusi edilizi deve considerare l'opera nel suo insieme. Le plurime opere contestate, valutate nella loro globalità, comportano una difformità totale rispetto al titolo edilizio, legittimando l'ordine demolitorio.

  • Inammissibile
    Inammissibilità per mancata impugnazione specifica

    La formula in questione è priva di attitudine a manifestare quale debba essere l'oggetto del giudizio e dell'annullamento da parte del giudice, poiché solo un'inequivoca indicazione consente di identificare l'oggetto della domanda e ai contraddittori di esercitare il diritto di difesa. Pertanto, essa è insufficiente a far ricomprendere nell'oggetto del ricorso anche atti non espressamente menzionati e censurati.

  • Rigettato
    Legittimazione passiva del proprietario

    Ai fini della legittimazione passiva del soggetto destinatario di un ordine di demolizione, il proprietario è considerato soggetto passivo in quanto ha il potere di rimuovere concretamente l'abuso, in virtù del suo diritto dominicale. L'ordine di natura reale è correttamente rivolto al proprietario a prescindere dalla sua responsabilità nella realizzazione dell'illecito.

  • Rigettato
    Irrilevanza dell'affidamento e del tempo trascorso

    L'abusività dell'edificato esclude ogni possibilità di ritenere legittimo un eventuale affidamento invocato dal privato, rendendolo irrilevante, indipendentemente dal lasso di tempo trascorso. Non può ammettersi l'esistenza di alcun affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione di fatto abusiva che il tempo non può in alcun modo legittimare. L'abuso era noto ai ricorrenti che avevano chiesto la sanatoria.

  • Rigettato
    Natura vincolata del provvedimento di demolizione

    In tema di costruzioni abusive, il provvedimento di demolizione ha contenuto vincolato e, quindi, l'omessa comunicazione di avvio del procedimento non comporta l'annullabilità dell'atto conclusivo del procedimento.

  • Rigettato
    Valutazione in fase esecutiva

    L'eventuale applicazione della sanzione pecuniaria in luogo di quella demolitoria deve essere vagliata in fase esecutiva, ove ne ricorrano i presupposti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. V, sentenza 07/01/2026, n. 34
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 34
    Data del deposito : 7 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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