Sentenza 13 dicembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 13/12/2022, n. 1950 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1950 |
| Data del deposito : | 13 dicembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/12/2022
N. 01950/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00022/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 22 del 2020, proposto da
Progetto Ambiente Provincia di Lecce S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Pietro Quinto e Luigi Quinto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Pietro Quinto in Lecce, via Giuseppe Garibaldi n. 43;
contro
Regione Puglia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Tiziana Teresa Colelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune di Cavallino, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Ernesto Sticchi Damiani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
della nota della Regione Puglia prot. 89 del 18.7.2019, n. 8808, nella parte in cui ha dichiarato improcedibile l’istanza/comunicazione del 24.6.2019 della società Progetto Ambiente Provincia di Lecce S.r.l. per la modifica non sostanziale ex art. 29- nonies del D. Lgs. n. 152/2006 dell’impianto di rifiuti dalla stessa gestito; della nota della Regione Puglia prot. n. 89 del 19.9.2019, n. 11218, che ha dichiarato improcedibile anche l’ulteriore istanza/comunicazione della ricorrente del 18.7.2019; nonché, ove occorra, della ulteriore nota della Regione Puglia prot. n. 89 del 11.10.2019, n. 12339, con la quale è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Lecce l’esito delle istanze formulate dalla società, nonché le ragioni della presunta improcedibilità.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Puglia e del Comune di Cavallino;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c ), e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 30 novembre 2022 il dott. Nino Dello Preite e uditi per le parti i difensori avv.to A. Distante in sostituzione degli avv.ti L. Quinto e P. Quinto per la ricorrente, avv.to S. De Giorgi in sostituzione dell’avv.to E. Sticchi Damiani per il Comune di Cavallino, avv.to D. Limongelli in sostituzione dell’avv.to T.T. Colelli per la Regione Puglia;
Preliminarmente il Collegio prende atto che la parte ricorrente, con atto depositato in vista della trattazione del merito del ricorso, ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Per tale motivo, il ricorso è divenuto improcedibile.
Considerata la definizione in rito, sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 30 novembre 2022 con l’intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Nino Dello Preite, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nino Dello Preite | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO