Ordinanza collegiale 6 dicembre 2019
Decreto cautelare 5 aprile 2020
Ordinanza cautelare 11 maggio 2020
Sentenza 13 novembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3S, sentenza 13/11/2023, n. 16864 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 16864 |
| Data del deposito : | 13 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/11/2023
N. 16864/2023 REG.PROV.COLL.
N. 15335/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Stralcio)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15335 del 2018, proposto da
SC DE, VE AD, IC OF IA O' LL, SC NO, AT GH, IA LB, LI AL, IC LF, ALo LI, IA AT, LE IO, NA SE, IA CH LO, AU UR, AU AV, AN AR, AU ER, MA RB, IM RO, BI BA, CH OM, AL ED, VI IG, IA IA RI, AT NN, IAna NO, DO LL, IA CO, LE AY, CH BU, AL CE, DO CA, AR CA, ALa CA, ZO IA DR, LE TA, IC ME, ND IA MM, NG ND, TR CA, AM PR, CL AR, VI TT, INN RI, RI IA RL, LI AR AR, PP CI, CL EL, AU AS, RI AN, GR CR AN, DR AV, AR AV, IA IN CE, AT AL, IA CA EM, NE ER, IC CH, AL IE, IC HI, LU CH, CE ST LO LT, LU EL, OR CI, GI LL, TI IL, IC CA, CH I', IA IL, UI IL, TI EM, CH ND, ALa ON, IC IS OR, PI TI, EN IA OS, IC OSntini, LI OSrdi, CH UC, CH EO CU, IA IC D'ST, LA D'ST, IO D'CO, LE D'CO, ZO D'EL, DO IE, CR De LM LI, CH De GE, EL De GE, IC De EO, SC De MA, AR De CO, VA IA De MA, IA De NT, OF DE BA, CA EL ED, IC SI, LI Di RT, FE Di LA, AN Di TT, UR Di LA, GI Di IA, ER Di RI, RT Di ET, ZO Di EN, GE Di RA, IL Di ON, CA AN, AL NA DI, AN GE DR, OSnza NI, IR AB, LA IN, VA AS, NI IE, LI FI, IA IO, DR NT, RO RI, IA CO, ON ZE, NA GA EN, IA TI RE, HE AB, SS LI, LU GA, CH IN, CR MA, IA IA, GI NN, ST NE, CH IA IA DI, TR IA UI GI, BR NO, MA OR, LE ND, IA CH IAna, PP ON GR, NN SO, TA IT LO, IE IA MI, NO ON, ND ON, TI NN, AB DO, NA IA TO, SS PA, LV IU, SS LD, RA SE, SS La UR, ET La CC, AT AC, PP NZ, ALa SA, LE EOne, IA EOne, PI EOnetti, IA GR Li OL, IA ZZ, GI IA Lo IU, UR Lo CO, GI Lo HI, AR RD, SA RD, PP FI, SI OR, AU UC, EO LU, RL LU, JA CC, AS MA, EN AD, TT GA, NA AG, FA IO, SS MA, TI AI, LE LO, GI IN, LE AN, AU NI, HE COlino EI OR, BR AR, ET EN, NE ZZ, LV ZZglia, OR IO ZZ, ZO MA, SA GN, AV LI, CO NO, SE CU, BE ME, RO ME, CH EL, IA AU LO, IA OL, NA AC, NE NN, IA AN, IR MO, NA ID, ALa CA, AL NE, IA OL, AN TT, IC UR, TI DU, VA CI, SA LE, ND UC, FE ES, GI FI, CO AN, ND LL, CO AN, TT NO, NN AO, ER AL, OR TA, ME RE, IO PE, IC PE, HE TR, SC ET, VA TT, UR CO, PP IS, ALo CI, IC CA, IA PO, IA IA RI, ON OR, AU VE, VA NO, ET VI, TI TZ, EN BI, SC ON CC, IAgrazia CC, AT RA, RT RA, ND LE, IA EN, LI RI, AU IZ, IU PP IZ, EO MA, ON EO, TR RO, TO ROti, OB UF, AM IA NO, ALa RU, RTmeo SS, RT RU, IM ME OR, LU OL, ET NG, IK IA EN NG, UR NN OR, CO NO, NO SC, EN AR, LE LV RI, RO CA, FE CI, LIbetta ED, UC TT SE, CA NO, GI SS, CO RI, ER PI OL, PP SI, AN SI, RM IN, PP PA, SS PA, SC PE, DA AN, OB AN, LA TA, RA IA GR RO, LV AS, IL IO, AU ZZ, CL IN, ST CO, TI TO, ER TO, ALa LO, LA TR, LE PI ET, ND SC TU, AR TI, VI VA, IM VA, LE EL, CA EN, NA EN, CH TU, EN ES, TT VA IS ES, LB ES, CH IA IC, NE VI, IAngela ROlia DO, NO IT, IR RE TI, LA VI, GI VO, VI VO, GI LL, FE ZA, ND RO, AS ND ZZ, rappresentati e difesi dagli avvocati LE Fabbris, Alvise Arvalli, IM Fell, SC EOne, RO Floriana Barbata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio SC EOne in Roma, Lungotevere Marzio, 3, come da procure in atti;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, Universita' degli Studi Bari, Universita' degli Studi Brescia, Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum, Universita' degli Studi Cagliari, Universita' degli Studi Catania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Università degli Studi di Padova, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati OB Toniolo, BR Visentin, IK SA, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio IK SA in Padova, Riviera Tito Livio, 6, come da procura in atti;
Universita' di Pisa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Sandra Bernardini, LE Orbini Michelucci, AU Ciuccoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia, come da procura in atti;
nei confronti
IA EM, ALa IT, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
PREVIA CONCESSIONE DI IDONEE MISURE CAUTELARI
- della graduatoria unica nazionale del concorso per l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2018/2019, pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it il 2 ottobre 2018, nella quale parte ricorrente risulta collocata oltre l'ultimo posto utile e, quindi, non ammessa al corso, nonché dei successivi scorrimenti di graduatoria, pubblicati sul medesimo portale (doc. 1); - dell'elenco del 18 settembre 2018, pubblicato sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it, riportante il punteggio dei candidati (con il solo codice etichetta) in elenchi suddivisi per singoli Atenei di svolgimento della prova, prima della graduatoria definitiva (doc. 2);
- della schermata personale pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it in data 28 settembre 2018 (doc. 3); - del Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 26 aprile 2018, n. 337 e i relativi Allegati, il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 171 del 25 luglio 2018, recante le “modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale a.a. 2018/2019” (doc. 4); - dei bandi di concorso per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato della facoltà di medicina e chirurgia per l'anno accademico 2018/2019 delle Università in epigrafe; - del Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministero della Salute, del 28 giugno 2018, n. 524, e i relativi Allegati, avente ad oggetto la “definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia a.a. 2018/2019” (doc. 5);
- del Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 28 giugno 2018, n. 523, e i relativi Allegati, avente ad oggetto la “definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria a.a. 2018/2019” (doc. 6); - delle deliberazioni ex art. 3, comma 2, lett. a), b) e c), l. 2 agosto 1999, n. 264, adottate dagli Atenei e recanti la potenziale offerta formativo per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2018/2019, di contenuto allo stato non conosciuto; - delle deliberazioni ex art. 3, comma 2, lett. a), b) e c), l. 2 agosto 1999, n. 264, adottate dagli Atenei e recanti la potenziale offerta formativo per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l'anno accademico 2018/2019, di contenuto allo stato non conosciuto; - della rilevazione relativa al fabbisogno formativo per il Servizio Sanitario Nazionale di professionisti sanitari per l'anno accademico 2018/2019 che il Ministero della Salute ha effettuato ai sensi dell'art. 6-ter, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, trasmessa in data 19 giugno 2018 alla Conferenza per i Rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province Autonome in vista dell'accordo formale (doc. 7); - dell'Accordo assunto in seno alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 giugno 2018, Rep. atti n. 120/CSR, in merito alla “determinazione del fabbisogno per l'anno accademico 2018/2019 dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie, a norma dell'articolo 6ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche” e le allegate Tabelle, in particolare le stime riportate nella la Tabella 5, recante il “fabbisogno formativo per l'anno accademico 2018/2019” di medici chirurghi e medici odontoiatri (doc. 8); - ove occorra, dell'Accordo assunto in seno alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 25 maggio 2017, Rep. atti n. 69/CSR, in merito alla “determinazione del fabbisogno per l'anno accademico 2017/2018 dei laureati magistrali a ciclo unico, delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie, a norma dell'articolo 6 ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni” e comprensivo di Allegati (doc. 9) - dell'Avviso del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca pubblicato in data 6 febbraio 2018, protocollo n. 3641, avente ad oggetto il calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale ad accesso programmato nazionale per l'a.a. 2018/2019 (doc. 10); - della prova di ammissione consistente nel questionario delle domande somministrato ai candidati in data 4 settembre 2018, con particolare riferimento alle n. 20 domande di ragionamento logico e alle n. 2 domande di cultura generale; - degli atti con i quali è stata costituita la Commissione incaricata della validazione dei quesiti per le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l'anno accademico 2018/2019; - degli atti con i quali è stato costituito il Tavolo di lavoro per la proposta di definizione, a livello nazionale, delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), della L. n. 264/1999, anche in conformità alle direttive dell'Unione Europea; - degli atti, non noti nei loro estremi, con i quali sono state predisposte le prove di esame e di tutta la documentazione di concorso, di cui agli Allegati al bando di concorso; - ove esistenti e per quanto di ragione, dei verbali delle Commissioni di concorso e delle Sottocommissioni d'aula dell'Università presso la quale parte ricorrente ha espletato la prova di concorso; - ove esistenti e per quanto di ragione, dei verbali di correzione redatti dal CINECA; - per quanto occorrer possa, della scheda di valutazione della prova d'accesso espletata da parte ricorrente e pubblicata sul sito www.accessoprogrammato.cineca.it attraverso il portale www.universitaly.it (doc. 11); - di ogni altro atto presupposto e/o consequenziale anche potenzialmente lesivo degli interessi dell'odierna parte ricorrente, ancorché di contenuto incognito;
E PER L'ACCERTAMENTO
- del diritto di parte ricorrente di essere ammessa al Corso di Laurea in questione (Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria).
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca e di Università degli Studi di Padova e di Universita' di Pisa e di Universita' degli Studi Bari e di Universita' degli Studi Brescia e di Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum e di Universita' degli Studi Cagliari e di Universita' degli Studi Catania;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 10 novembre 2023 il consigliere Achille IN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con l’atto introduttivo del giudizio la parte ricorrente chiedeva l’annullamento del D.M. del 26 aprile 2018 n. 337 concernente modalità di svolgimento dei test per i corsi di laurea a ciclo unico ad accesso programmato a.a. 18/19 e dei relativi allegati, nonché degli ulteriori atti indicati in ricorso.
Il ricorso è fondato alla luce della sentenza n. 5429/20 del Consiglio di Stato.
La sentenza n. 5429/20 e le altre due successive sono passate in giudicato e la programmazione definitivamente annullata.
Analoghe sentenze sono state emesse da questa Sezione (4088/2021, 4097/2021, 4090/2021, 4096/2021, 7102/2021).
In particolare, il Consiglio di Stato, ha confermato tale orientamento (n. 5085 del 23 maggio 2023) ribadendo che “il decreto ministeriale, n. 524/2018, a cui va riconosciuta natura di atto a contenuto generale di carattere indivisibile, atteso che col medesimo è stata unitariamente ed inscindibilmente determinata, l’offerta formativa nazionale inerente ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, per l’anno accademico 2018/2019, è stato annullato con la ricordata sentenza di questa Sezione n. 5429/2020, per il riscontrato disallineamento tra fabbisogno ed offerta formativa. Tale annullamento del suddetto decreto, che si ripercuote sugli atti a valle del medesimo, produce, alla luce delle esposte considerazioni effetti ultra partes”.
Ha ancora precisato che “1) per consolidata giurisprudenza l'annullamento in sede giurisdizionale di un atto amministrativo avente carattere generale e inscindibile, che sia, quindi, sostanzialmente e strutturalmente unitario e perciò ontologicamente e logicamente indivisibile, avviene con efficacia erga omens, non essendo ipotizzabile che lo stesso atto esista per alcuni e non per altri (Cons. Stato, Sez. VI, 27/01/2023, n. 942; 17/7/2019, n. 5028; 4/3/2019, n. 1472; 4/6/2018, n. 3376; 2/1/2018, n. 21; Sez. V, 14/6/2017, n. 2907; Sez. IV, 4/4/2018, n. 2097);
2) il citato decreto interministeriale, n. 524/2018, a cui va riconosciuta natura di atto a contenuto generale di carattere indivisibile, atteso che col medesimo è stata unitariamente e inscindibilmente determinata, l’offerta formativa nazionale inerente ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, per l’anno accademico 2018/2019, è stato annullato con la ricordata sentenza di questa Sezione n. 5429/2020, per il riscontrato disallineamento tra fabbisogno e offerta formativa;
3) l’annullamento del suddetto decreto, che si ripercuote sugli atti a valle del medesimo, produce, alla luce delle esposte considerazioni, effetti ultra partes;
4) l’appellante, pertanto, non vanta più alcun interesse a coltivare l’impugnazione proposta col ricorso di primo grado;
m) quest’ultimo va, pertanto, dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse;
n) resta fermo il potere-dovere dell’appellata amministrazione ministeriale di ripronunziarsi sulla quantificazione dei posti per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale e ciclo unico in Medicina e Chirurgia da assegnare all’anno accademico 2018/2019, e di verificare, all’esito della detta rideterminazione, se vi sia la possibilità, in virtù del punteggio ottenuto, di immatricolare l’appellante, al corso di laurea in parola, a titolo definitivo, essendo la medesima, allo stato, iscritta solo con riserva;
o) nel compiere le valutazioni di cui alla precedente lettera n) si dovrà tener conto unicamente di candidati che, mediante ricorso giurisdizionale, hanno contestato, con successo, l’illegittimità della detta programmazione (Cons. Stato, Sez. VI, citata sent. n. 5429/2020; Sez. VII, 27/10/2022, n. 9246);
p) rimangono assorbiti tutti gli argomenti di doglianza, motivi o eccezioni non espressamente esaminati che il Collegio ha ritenuto non rilevanti ai fini della decisione e comunque inidonei a supportare una conclusione di tipo diverso”.
Sulla scorta delle citate conclusioni il ricorso deve trovare essere dichiarato improcedibile.
Sussistono eccezionali motivi per compensare le spese di lite alla luce delle peculiarità della questione di lite e della incidenza sulla stessa di fatti sopravvenuti all’introduzione del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Stralcio), dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Achille IN, Presidente FF, Estensore
Emiliano Raganella, Consigliere
LU Biffaro, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Achille IN |
IL SEGRETARIO