Sentenza 12 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 12/09/2025, n. 6154 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 6154 |
| Data del deposito : | 12 settembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06154/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02147/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2147 del 2025, proposto da
NI RT, rappresentato e difeso dall'avvocato Elena Boccanfuso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
per l'ottemperanza
del giudicato formatosi sulla Sentenza n. 67/2024 del Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro nel giudizio RG n. 4532/2023, pubblicata l’08/01/2024, e notificata in data 11/10/2024.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 luglio 2025 la dott.ssa Angela Fontana e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso per ottemperanza all’odierno esame, il ricorrente ha chiesto l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli, n. 67/2024 depositata e resa pubblica l’8 gennaio 2024, di condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito a mettere a disposizione del ricorrente, mediante l’accredito sulla c.d. carta elettronica del docente, l’importo di euro 2.000,00 (riferito alle annualità 2017/’18, 2018/’19, 2019/’20, 2020/’21), oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36, dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione.
Rappresenta che la sentenza è stata notificata in forma esecutiva in data 11 ottobre 2024 ed è passata in giudicato e, tuttavia, l’amministrazione non vi ha dato esecuzione.
Chiede, dunque, che venga ordinato alla amministrazione intimata di dare ottemperanza al giudicato; che in caso di perdurante inerzia sia nominato un commissario ad acta, con liquidazione delle spese a favore del ricorrente e con attribuzione al procuratore antistatario.
Il ricorso va accolto rilevato che:
- la sentenza è passata in giudicato e notificata in forma esecutiva in data 11 ottobre 2024;
- l’amministrazione soccombente non ha, tuttavia, dato esecuzione al giudicato;
- è decorso il termine di cui all’art. 14, 1° co., D.L. 669/96;
Va dunque ordinato al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare ottemperanza al giudicato secondo quanto statuito nel titolo portato in esecuzione entro trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza.
Va accolta la richiesta formulata dalla parte ricorrente di nomina di commissario ad acta per l’eventuale successiva inerzia dell’amministrazione e di individuare tale figura nel Dirigente Generale per le Risorse Umane e Finanziarie del Ministero dell'Istruzione con facoltà di delega ad altro dirigente dell'Ufficio il quale su istanza della ricorrente si insedierà assicurando nei successivi trenta giorni l’esecuzione del giudicato.
Le spese come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto:
- ordina al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare ottemperanza alla sentenza in epigrafe, secondo le precise indicazioni recate nel titolo portato in esecuzione- entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente sentenza;
- nomina quale commissario ad acta il Dirigente Generale per le Risorse Umane e Finanziarie del Ministero dell'Istruzione.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento in favore del ricorrente delle spese del presente giudizio che liquida in euro 500,00, oltre accessori di legge ed al rimborso del contributo unificato, se versato da attribuirsi al procuratore costituito.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 23 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Santino Scudeller, Presidente
Angela Fontana, Consigliere, Estensore
Mara Spatuzzi, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Angela Fontana | Santino Scudeller |
IL SEGRETARIO