Sentenza 16 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Cagliari, sez. II, sentenza 16/06/2025, n. 547 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Cagliari |
| Numero : | 547 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/06/2025
N. 00547/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00087/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 87 del 2025, proposto da società “Plural s.r.l.”, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Sergio Deiana e Cinzia Corda, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultima in Cagliari, via Pasquale Cugia, n. 43;
contro
- Regione autonoma della Sardegna, in persona del Presidente pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Sonia Sau e Alessandra Putzu, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
- Società Finanziaria Regione Sardegna S.p.A. – “Sfirs s.p.a.”, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Giuseppe Macciotta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
- del provvedimento di diniego all’accesso prot. n. 7 del 17 gennaio 2025 emesso da “Sfirs s.p.a.”;
- del silenzio diniego opposto dalla Regione autonoma della Sardegna all’istanza di accesso agli atti formulata a mezzo posta elettronica certificata da “Plural s.r.l.” in data 19 dicembre 2024, con la quale si richiedeva alla Regione e alla SFIRS S.p.A. l’accesso ed estrazione di copia di tutte le “ determine emesse dall’Assessorato alla Programmazione RAS di assegnazione ed erogazione a favore delle imprese di anticipazioni finanziarie a fronte di bonus fiscali in coerenza con le finalità Fondo Sardinia Fintech di cui al bando in oggetto, ove si rinvengano tutte le condizioni richieste per l’erogazione dei fondi ammessi, anche relativamente alle garanzie richieste, anche con l’oscuramento del nominativo e dei dati dell’impresa percettrice; …occorre sapere per quali e quante di tali imprese si è proceduto alla certificazione dei crediti fiscali; “in relazione al medesimo bando occorre conoscere se tutte le imprese che hanno ottenuto l’erogazione dei fondi risultano iscritte alla piattaforma gestita da Opstart S.r.l. per la presentazione di progetti di landing crowdfunding relativi alla cessione dei crediti fiscali certificati su espressa richiesta della SFIRS; ogni atto e documento da cui si evincano le condizioni applicate al primo e al secondo gruppo di imprese, alle quali sono stati erogati gli importi riconosciuti dall’Assessorato per la Regione Sardegna, ivi comprese le tempistiche dell’istruttoria e sino all’erogazione dei fondi, oltre all’indicazione dei fondi complessivamente erogati per tale misura e del numero di imprese ammesse; in relazione al medesimo bando si chiede l’ostensione di tutti i provvedimenti di diniego all’erogazione emessi dalla SFIRS o dall’Assessorato alla Programmazione RAS esponenti le motivazioni del diniego (anche con l’oscuramento dei dati del destinatario); le relazioni interlocutorie e qualsiasi atto e documento relativo all’istruttoria della pratica per la richiesta di sostituzione dei fideiussori avanzata dalla Plural S.r.l. ”;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione autonoma della Sardegna e di “Sfirs s.p.a.”
Visto l’art. 34, comma 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 maggio 2025 il dott. Silvio Esposito e udite per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato:
- che, in relazione all’istanza di accesso agli atti presentata da “Plural s.r.l.”, la Regione autonoma della Sardegna in data 6 maggio 2025 ha trasmesso alla ricorrente la documentazione richiesta e che in data 19 maggio 2025 ha depositato in giudizio ulteriore documentazione;
- che nell’udienza in camera di consiglio del 21 maggio 2025 ha dato atto di avere rilasciato tutti i documenti nella propria disponibilità;
- che la parte ricorrente, nell’udienza in camera di consiglio del 21 maggio 2025, ha chiesto la vittoria delle spese secondo il principio della soccombenza virtuale;
- che questo Collegio non possa che prendere atto delle dichiarazioni rese dall’amministrazione, non essendo “ consentito al giudice – per evidenti motivi di ragionevolezza – imporre l’esibizione di atti e documenti di cui la p.a. dichiari, sulla base di circostanze oggettive e specifiche e, lo si ripete, sotto la propria responsabilità, di non essere in possesso. Tanto, alla luce del principio “ ad impossibilia nemo tenetur ”, del quale la giurisprudenza stessa fa applicazione in materia. Del resto, non si può imporre alla p.a. la prova del fatto negativo della non detenzione di documenti” (TAR Sardegna n. 949/2023, ex multis, Consiglio di Stato n. 7787/2023; Consiglio di Stato n. 7896/2022; TAR Sardegna, 129/2025; TAR Sardegna n. 119/2024);
Ritenuto quindi di dover dichiarare cessata la materia del contendere e di compensare le spese di lite alla luce complessità della vicenda e dell’attivazione della Regione per la definizione bonaria della controversia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, dichiara cessata la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 21 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Tito Aru, Presidente
Antonio Plaisant, Consigliere
Silvio Esposito, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Esposito | Tito Aru |
IL SEGRETARIO