Decreto cautelare 12 dicembre 2024
Ordinanza collegiale 15 gennaio 2025
Sentenza breve 26 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza breve 26/02/2025, n. 4244 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4244 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04244/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13390/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 13390 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, in proprio e quale legale rappresentante p.t. della -OMISSIS- GROUP, nonché quale amministratore per la gestione delle licenze di polizia n. -OMISSIS-del 10/07/2012, n. -OMISSIS- del 12/12/2013 e n. -OMISSIS- del 12/06/2013/area I Ter O.S.P. del 10/07/2012 della SECURITY SERVICE S.P.A., con domicilio digitale presso gli indirizzi di posta elettronica certificata, come risultanti dai registri di giustizia, degli avvocati Nicola Colombini ed Andrea Lupetti che lo rappresentano e difendono nel presente giudizio
contro
- MINISTERO DELL’INTERNO, in persona del Ministro p.t., con domicilio digitale presso l’indirizzo di posta elettronica certificata, come risultante dai registri di giustizia, dell’Avvocatura Generale dello Stato che ex lege lo rappresenta e difende nel presente giudizio;
- UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ROMA, in persona del legale rappresentante p.t., con domicilio digitale presso l’indirizzo di posta elettronica certificata, come risultante dai registri di giustizia, dell’Avvocatura Generale dello Stato che ex lege lo rappresenta e difende nel presente giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento prot. n. -OMISSIS- del 02/12/24 con cui il Prefetto di Roma ha respinto l’istanza con la quale il ricorrente ha chiesto l’autorizzazione per esercitare l’attività di investigazioni per conto di privati in ambito civile e penale, i servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo di cui al DM 6 ottobre 2009 ed i servizi “stewarding” di cui al DM 13/08/2019.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio degli enti in epigrafe indicati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2025 il dott. Michelangelo Francavilla;
Espletate le formalità previste dall’art. 60 cpa;
Ritenuto di potere definire il giudizio con sentenza in forma semplificata emessa ai sensi dell’art. 60 cpa;
Considerato che con la memoria depositata il 07/02/25 parte ricorrente ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse in ragione dell’intervenuta sentenza n. -OMISSIS- del 27/01/2025 con cui il Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto dal ricorrente con conseguente conferma della legittimità dei provvedimenti di revoca all’epoca impugnati;
Ritenuto, pertanto, di dovere dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse;
Ritenuti, poi, sussistenti giusti motivi per disporre la compensazione integrale delle spese processuali dal momento che l’evoluzione processuale della vicenda, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, conferma l’insussistenza della pretesa sostanziale posta dalla parte ricorrente a fondamento del gravame;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definendo il giudizio, così provvede:
1) dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse;
2) compensa le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Michelangelo Francavilla, Presidente, Estensore
Giovanni Mercone, Referendario
Francesco Vergine, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Michelangelo Francavilla |
IL SEGRETARIO