Sentenza 13 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 13/07/2023, n. 11793 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 11793 |
| Data del deposito : | 13 luglio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/07/2023
N. 11793/2023 REG.PROV.COLL.
N. 13119/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13119 del 2022, proposto da
GE US, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Vannicelli, Biancamaria Celletti e Sara Berengan, con domicilio eletto presso il loro studio in Roma, alla Via Varrone, n. 9, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia
contro
Ministero dell’Istruzione (oggi: Ministero dell’Istruzione e del Merito), in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ex lege dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso la quale è domiciliato in Roma, alla Via dei Portoghesi, n. 12
per l’accertamento della illegittimità
del silenzio-inadempimento, serbato dalla resistente amministrazione, sull’istanza, presentata in data 26 giugno 2021 n. 10588, con cui il ricorrente chiedeva, ai sensi della direttiva 2013/55/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, il riconoscimento del proprio titolo di specializzazione sul sostegno, giusta certificado, rilasciato dall’Università San Jorge, Zaragoza-Huesca, Spagna, il 7 aprile 2021
e per la condanna
della resistente Amministrazione a provvedere sull’anzidetta istanza, stante lo spirare del termine di conclusione del procedimento ex art.16, commi. 2 e 6 del D.Lgs. n. 206 del 2007, pari a giorni 120
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 luglio 2023 il dott. Roberto Politi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Parte ricorrente ha chiesto l’accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell’Istruzione (oggi: Ministero dell’Istruzione e del Merito) a fronte della richiesta di riconoscimento in Italia del titolo ritenuto valido per l’insegnamento su posti di sostegno, conseguito in Spagna.
Con dichiarazione resa a verbale dell’odierna pubblica udienza di trattazione della controversia, il procuratore dell’anzidetta parte ha dichiarato il venire mendo dell’interesse di quest’ultima alla prosecuzione del giudizio.
Di quanto sopra preso atto, dichiara il Collegio l’improcedibilità del ricorso, per sopravvenuta carenza di interesse.
Le spese di lite, in ragione della particolarità della controversia, possono formare oggetto di compensazione fra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 luglio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Politi, Presidente, Estensore
Angelo Fanizza, Consigliere
US Bianchi, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Roberto Politi |
IL SEGRETARIO