Sentenza 12 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4B, sentenza 12/05/2026, n. 8810 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8810 |
| Data del deposito : | 12 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08810/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14238/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14238 del 2025, proposto da
MA S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Roberto Santi, Diego Scopinaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Poste IA S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giorgio Fraccastoro, Francesco D'Amelio, Agostino Velotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia
- del provvedimento di sospensione adottato da Poste IA S.p.A., Comitato Qualificazione Imprese, CQI-07103 del 25 settembre 2025, notificato a MA S.p.A. in data 7 ottobre 2025;
- nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali ancorché non conosciuti, tra cui, ove occorrer possa:
- del Disciplinare Albo Fornitori di Poste IA S.p.A. del 28 aprile 2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Poste IA S.p.A.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 maggio 2026 il dott. Marco UR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TT e DI
Con il ricorso introduttivo del giudizio, MA S.p.A. ha impugnato il provvedimento in epigrafe con il quale Poste IA S.p.A. ha disposto la sospensione della società ricorrente dall’“Albo Fornitori - Comparto Lavori e Servizi di Manutenzione Multiservice”.
L’Amministrazione resistente si è costituita in giudizio producendo documentazione e una memoria difensiva.
All’esito della camera di consiglio del 21 gennaio 2026, il Collegio ha accolto la domanda cautelare, sospendendo gli effetti del provvedimento impugnato e rinviando al definitivo la pronuncia sulle spese.
In data 31 marzo 2026 le parti hanno depositato una memoria congiunta nella quale hanno rappresentato che “ nelle more del giudizio, in data 26 marzo 2026, il Comitato Qualificazione Imprese di Poste IA S.p.A., ha deliberato la cessazione del provvedimento di sospensione (CQI-07103 del 25/09/2025) precedentemente disposto nei confronti della ricorrente, provvedendo altresì a notificare a MA S.p.A. il provvedimento CQI-07485, recante riammissione, cessazione della sospensione e conferma della qualificazione nell’Albo Fornitori ”; pertanto, dal momento che “ per effetto del suddetto provvedimento sopravvenuto, risulta soddisfatto l’interesse azionato in giudizio dalla ricorrente ” le parti hanno chiesto di dichiarare la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese.
All’udienza pubblica del 6 maggio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
In considerazione dell’intervenuta riammissione di MA S.p.A. nell’Albo Fornitori Poste IA S.p.A., il Collegio non può che dichiarare la cessazione della materia del contendere, atteso che ai sensi dell’art. 34, comma 5 c.p.a. “Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta, il giudice dichiara cessata la materia del contendere”.
Le spese del giudizio di merito e della fase cautelare possono essere compensate, tenuto conto dei documenti depositati in atti e del complessivo andamento della vicenda contenziosa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 maggio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IN AN, Presidente
Luca De Gennaro, Consigliere
Marco UR, Referendario, Estensore
| L'ES | IL PRESIDENTE |
| Marco UR | IN AN |
IL SEGRETARIO