Ordinanza presidenziale 2 marzo 2020
Decreto decisorio 29 settembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, decreto decisorio 29/09/2021, n. 581 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 581 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/09/2021
N. 00603/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 603 del 2009, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Galleria D'Arte Moderna NA di L. NA & C. Sas, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Sacchetto, Andrea Zuccolo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Stefano Sacchetto in Venezia-Mestre, via G. Carducci, 45;
contro
Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Iannotta, Nicoletta Ongaro, Giuseppe Venezian, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domiciliataria ex lege in Venezia, S. Marco, 4091;
Azienda U.L.S.S. n. 12 Veneziana in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
nei confronti
Matrix di TR QU e C. Sas, Trifoglio di NO VA e C. Sas, Regione Veneto - Commissione Salvaguardia di Venezia in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
quanto al ricorso principale:
della d.i.a. presentata da Matrix in data 30.5.2008, con prot. 2008.0232936 per l’apertura di un esercizio di vicinato consistente nella produzione e vendita di pizze al taglio e bevande confezionate;
la comunicazione di inizio attività presentata in data 17 luglio 2008, con prot. 2008.0305199; il provvedimento conclusivo del procedimento unico n. pg 2007 508777, con valore di permesso di costruire, per la realizzazione di opere edilizie di ristrutturazione per cambio di destinazione d'uso da commerciale ad artigianale, rilasciato dal Comune di Venezia in accoglimento della domanda presentata da Matrix S.a.s. e da NO VA ed il presupposto esame istruttorio del 21 maggio 2008;
di tutti gli atti annessi, connessi o presupposti;
quanto ai motivi aggiunti depositati in data 10.6.2009:
alla nota del Comune di Venezia - dipartimento politiche territoriali - direzione sviluppo del territorio ed edilizia, prot. gen. 2009/105308 del 6 marzo 2009, notificata il 17 marzo 2009, con la quale è stato riscontrato l'esposto presentato dalla ricorrente in relazione all'attività di Matrix S.a.s. nei locali in Spadaria, a San Marco, Venezia;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l’atto costituzione in giudizio del Comune di Venezia;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c), 85 c.p.a.;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto;
che, con l’ordinanza presidenziale 146/2020, il Presidente assegnava termine di trenta giorni alla parte ricorrente per il deposito di una memoria che comprovasse la persistenza dell’interesse alla decisione di merito del ricorso, con l’avvertenza della valutabilità dell’inerzia quale contegno concludente nel senso della sopravvenuta carenza di interesse al ricorso;
che, nel termine fissato, nessuna utile produzione è stata effettuata, e ciò è sufficiente a confermare l’attuale carenza d’interesse alla decisione di merito;
che, pertanto, il ricorso va dichiarato improcedibile, a spese compensate.
P.Q.M.
Dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Così deciso in Venezia il giorno 29.9.2021.
| Il Presidente |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO