TAR Roma, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 23461
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Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione della direttiva n. 96/67/CE, d.lgs. n. 18/1999, art. 57 d.l. n. 5/2012, d.lgs. n. 25/1997. Eccesso di potere per travisamento dei fatti ed erronea valutazione dei presupposti. Difetto di istruttoria, difetto/assenza di motivazione.

    Il Tribunale ritiene che l'ENAC abbia agito in violazione di legge ed esorbitando dalle proprie attribuzioni, con difetto d'istruttoria e incidendo illegittimamente sulle convenzioni in essere. La centralizzazione dei depositi carburante non è il risultato dell'accertata sussistenza dei presupposti normativi, ma una scelta dettata da asserite ragioni di safety e security, perseguita attraverso un'alterazione coattiva degli assetti gestori e proprietari.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 41 Cost. e dei principi eurounitari in materia di concorrenza e libera prestazione dei servizi (artt. 49 e 56 TFUE), direttiva 96/67/CE, d.lgs. n. 18/1999, regolamento UE 139/2014. Eccesso di potere per difetto di proporzionalità, illogicità ed ingiustizia manifesta. Violazione del principio di precauzione.

    Il Tribunale ritiene che l'ENAC abbia agito in violazione di legge ed esorbitando dalle proprie attribuzioni, con difetto d'istruttoria e incidendo illegittimamente sulle convenzioni in essere. La centralizzazione dei depositi carburante non è il risultato dell'accertata sussistenza dei presupposti normativi, ma una scelta dettata da asserite ragioni di safety e security, perseguita attraverso un'alterazione coattiva degli assetti gestori e proprietari.

  • Accolto
    Incompetenza. Violazione e falsa applicazione della circolare ENAC del 7 dicembre 2009, n. apt-32. Violazione e falsa applicazione degli artt. 42 Cost., 693, co. 2 c.n., 822 e ss. c.c. Eccesso di potere per travisamento dei fatti, erroneità dei presupposti, carenza di istruttoria e difetto di motivazione.

    Il Tribunale ritiene che l'ENAC abbia agito in violazione di legge ed esorbitando dalle proprie attribuzioni, con difetto d'istruttoria e incidendo illegittimamente sulle convenzioni in essere. La centralizzazione dei depositi carburante non è il risultato dell'accertata sussistenza dei presupposti normativi, ma una scelta dettata da asserite ragioni di safety e security, perseguita attraverso un'alterazione coattiva degli assetti gestori e proprietari.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione degli articoli 3, 41, e 117, comma 1 della Costituzione, principi di legittimo affidamento e certezza giuridica. Violazione e falsa applicazione dell’art. 37 del d.l. n. 201/2011. Eccesso di potere per contraddittorietà estrinseca, difetto di istruttoria e ingiustizia manifesta. Violazione e falsa applicazione della convenzione di gestione in essere con ENAC.

    Il Tribunale ritiene che l'ENAC abbia agito in violazione di legge ed esorbitando dalle proprie attribuzioni, con difetto d'istruttoria e incidendo illegittimamente sulle convenzioni in essere. La centralizzazione dei depositi carburante non è il risultato dell'accertata sussistenza dei presupposti normativi, ma una scelta dettata da asserite ragioni di safety e security, perseguita attraverso un'alterazione coattiva degli assetti gestori e proprietari.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 57 del d.l. n. 5/2012, circolare del Ministero delle imprese e del made in Italy n. 0016268 del 13 agosto 2012, principi di proporzionalità e responsabilità personale in tema di sanzioni amministrative. Eccesso di potere per contraddittorietà intrinseca.

    Il Tribunale ritiene che l'ENAC abbia agito in violazione di legge ed esorbitando dalle proprie attribuzioni, con difetto d'istruttoria e incidendo illegittimamente sulle convenzioni in essere. La centralizzazione dei depositi carburante non è il risultato dell'accertata sussistenza dei presupposti normativi, ma una scelta dettata da asserite ragioni di safety e security, perseguita attraverso un'alterazione coattiva degli assetti gestori e proprietari.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione degli artt. 3, 6 e 10 della l. n. 241/1990, principio del giusto procedimento attraverso il modello del notice and comment. Violazione e falsa applicazione dell’art. 9 del d.lgs. n. 18 del 1999. Eccesso di potere per difetto istruttoria e motivazione.

    Il Tribunale ritiene che l'ENAC abbia agito in violazione di legge ed esorbitando dalle proprie attribuzioni, con difetto d'istruttoria e incidendo illegittimamente sulle convenzioni in essere. La centralizzazione dei depositi carburante non è il risultato dell'accertata sussistenza dei presupposti normativi, ma una scelta dettata da asserite ragioni di safety e security, perseguita attraverso un'alterazione coattiva degli assetti gestori e proprietari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 23461
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23461
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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