Ordinanza collegiale 19 novembre 2020
Ordinanza collegiale 8 aprile 2021
Ordinanza collegiale 21 luglio 2021
Ordinanza collegiale 12 ottobre 2021
Ordinanza collegiale 4 gennaio 2022
Sentenza 1 giugno 2022
Rigetto
Sentenza 2 febbraio 2023
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, ordinanza collegiale 04/01/2022, n. 11 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 11 |
| Data del deposito : | 4 gennaio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 04/01/2022
N. 00011/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00856/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 856 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
OT OP, OT LU, OT LA e OT CA, rappresentati e difesi dall'avvocato Roberto Barberio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Carlo Mignone in Lecce, via Salesiani, 5;
contro
Comune di Roccaforzata, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Bruno Decorato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
per l’ottemperanza, anche ex art. 34 quarto comma c.p.a., del giudicato formatosi sulla sentenza del T.A.R. Puglia - Lecce n. 1645/2018, pubblicata il 6.11.2018, munita di formula esecutiva il 17.12.2019 e notificata in tale forma il 20.12.2019,
nonché per la condanna
del Comune di Roccaforzata, in persona del Sindaco pro-tempore, al pagamento degli interessi maturati dopo l’esecutorietà della predetta sentenza n. 1645/2018 e dell’astreinte;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 30 settembre 2020:
per la declaratoria di nullità o, in subordine, per l’annullamento
della nota 4.09.2020, avente ad oggetto “Sentenza n. 1645/2018 - Proposta di pagamento, ai sensi e per gli effetti dell’art. 34, comma 3 c.p.a.”, a firma del Sindaco del Comune di Roccaforzata, dott. Roberto Iacca, ove la stessa dovesse rivestire natura provvedimentale, nonché di ogni altro atto antecedente, preparatorio, preordinato, presupposto e/o conseguente, anche infraprocedimentale, e comunque connesso nonché di ogni altro atto non conosciuto o comunque successivo formatosi sulla sentenza n. 1645/2018.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Roccaforzata;
Viste le ordinanze collegiali nn.1273/2020, 508/2021,1167/2021 e 1464/2021;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella Camera di Consiglio del giorno 22 dicembre 2021 il Cons. dott.ssa Patrizia Moro e udito l’avv.to M. Barberio in sostituzione dell'avv.to R. Barberio;
Considerato che:
-con ordinanza collegiale n. 1273/2020, pronunciata in esito della Camera di Consiglio del 10 novembre 2020, questo T.A.R. ha disposto, ex art. 66 c.p.a., una Verificazione, “ da svolgersi nel contraddittorio tra le parti, affidata al Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Taranto, o suo delegato, al fine di determinare il valore effettivo dell’area occupata di che trattasi al momento della proposizione del ricorso introduttivo del giudizio di cognizione (2009) e determinare la somma dovuta a titolo risarcitorio dal Comune di Roccaforzata ai ricorrenti sulla base dei criteri stabiliti, ex art. 34, comma 4, c.p.a., nella sentenza n. 1645/2018 (passata in giudicato) di questo Tribunale ”, fissando il termine di 90 giorni per il compimento della Verificazione;
- con istanza depositata in data 16 febbraio 2021, il Verificatore nominato PA ing. NI in qualità di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto, ha chiesto “una proroga di 30 gg. per la consegna della Verificazione di cui in oggetto ”;
- in data 22 marzo 2021 il Verificatore nominato ha provveduto al deposito della relazione di Verificazione richiesta;
- con ordinanza collegiale n. 508/2021, questa Sezione ha concesso al Verificatore nominato ing. NI PA, nuovo termine sino alla data del 22 marzo 2021 per il deposito della relazione finale della Verificazione disposta da questo Tribunale con la citata ordinanza n. 1273/2020, con conseguente validità dell’attività dallo stesso compiuta sino alla data predetta;
- in data 4.5.2021, il Comune di Roccaforzata, con apposita istanza notificata alla controparte e depositata in giudizio, rilevando che “ il Verificatore ha provveduto a depositare la relazione finale senza inviarla preventivamente alle parti e non fissando alle stesse un termine congruo per la formulazione delle eventuali (necessarie) osservazioni nel merito della stessa, limitandosi a trasmetterla via email in data 23.3.2021 unitamente ad una nota con la quale preannunciava una riunione, in presenza o da remoto, al fine di recepire le osservazioni alla Verificazione ”, ha richiesto, oltre alla modifica e/o revoca dell’ordinanza collegiale n. 508/2021, l’adozione “ dei provvedimenti ritenuti più opportuni e necessari e disponendo la rinnovazione della disposta e già irritualmente effettuata Verificazione ”;
- con ordinanza interlocutoria n. 1167 del 21.7.2021, questo Tribunale ha disposto che : “1) le parti del giudizio provvedano a depositare, entro il termine di giorni 15 (quindici) dalla notifica o comunicazione in via amministrativa (qualora antecedente) della presente ordinanza istruttoria, le rispettive osservazioni alla suindicata relazione di Verificazione depositata in data 22 marzo 2021; 2)successivamente alle stesse, il Verificatore nominato dal Tribunale - Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Taranto PA ing. NI - provveda all’integrazione della relazione di Verificazione, mediante il deposito di una relazione integrativa che tenga conto delle citate osservazioni rassegnate dalle parti, fornendo al Collegio ogni utile elemento - anche documentale - in proposito, entro i successivi 15 (quindici) giorni decorrenti dal deposito delle osservazioni stesse ”;
- in data 15.09.2021 il Verificatore ha depositato la relazione integrativa di Verificazione richiesta da questo Tribunale con la predetta ordinanza n. 1167/2021, confermando la somma determinata in € 135.526,31;
- con ordinanza collegiale n. 1464/2021 questo Tribunale ha disposto che il Verificatore nominato dal Tribunale - Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Taranto PA ing. NI - “provveda a rendere i chiarimenti di seguito indicati mediante integrazione della relazione di Verificazione con:
A) l’esplicitazione dei seguenti chiarimenti circa:
- le ragioni della ritenuta non conferenza delle conclusioni cui è giunta la Commissione Tributaria di 2° grado di Taranto con sentenza del 26 Gennaio 1996 (RG. n. 5586 prot. n. 1275 sez. 2^ con l’attribuzione del valore ad un’area similare che, rivalutato all’anno 2009, sarebbe pari ad € 18,57 al metro quadrato) al fine della determinazione del valore effettivo dell’area occupata di che trattasi al momento della proposizione del ricorso introduttivo del giudizio di cognizione (2009);
-la sussistenza di elementi tecnici eventualmente incidenti inerenti l’effettiva conformazione dell’area occupata rispetto agli indici di edificabilità, alla tipizzazione urbanistica, alla sussistenza di eventuali vincoli di inedificabilità relativa o assoluta e alle circostanze fattuali - anche di tipo commerciale - che possano determinare un aumento o una diminuzione del valore dell’area stessa, nel periodo temporale di che trattasi;
- le ragioni della ritenuta utilizzabilità e condivisione della C.T.U. redatta dall’ing. Gualtieri nel giudizio dinanzi al Tribunale Civile di Taranto e della ritenuta non conferenza delle determinazioni effettuate dal Comune di Rocca Forzata per il tramite del geom. Salamino e dell’ing. NI D’Abramo;
B) il deposito in giudizio di copia della relazione della C.T.U. redatta dall’ing. Gualtieri nel giudizio dinanzi al Tribunale Civile di Taranto e della richiamata sentenza della Commissione Tributaria di 2° grado di Taranto” , fissando all’uopo il termine di 45 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza e rinviando la causa per il prosieguo alla Camera di Consiglio dell’11 gennaio 2022;
- con istanza depositata in data 21.12.2021 il Verificatore nominato da questo Tribunale ha, infine, chiesto una proroga di 30 giorni del termine per il deposito dei chiarimenti e della documentazione richiesti con la predetta ordinanza n. 1464/2021, “ in considerazione delle difficoltà riscontrate per il reperimento della sentenza della Commissione Tributaria Regionale di cui il Comune di Roccaforzata ha depositato il solo dispositivo ”.
Ciò premesso, il Tribunale ritiene di accogliere l’istanza di proroga da ultimo presentata dal Verificatore nominato Ing. NI PA, concedendo allo stesso il nuovo termine di 30 giorni, dalla comunicazione della presente ordinanza, per il deposito dei chiarimenti e della documentazione richiesti con la citata ordinanza collegiale n. 1464/2021, nonché disporre l’invocato spostamento dell’udienza in Camera di Consiglio già fissata per la data dell’11.01.2022 alla successiva Camera di Consiglio dell’11.05.2022, anche al fine di consentire alle parti del giudizio i necessari termini di difesa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza, sospesa ogni decisione in rito, nel merito e sulle spese in relazione al ricorso in epigrafe, accoglie la richiesta di proroga di cui sopra, accordando al Verificatore nominato l’ulteriore termine di trenta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza per il deposito dei chiarimenti e della documentazione richiesti con la citata ordinanza collegiale n.1464/2021.
Dispone lo spostamento dell’udienza in Camera di Consiglio già fissata per la data dell’11.01.2022 alla Camera di Consiglio dell’11.05.2022.
Si comunichi alle parti e al Verificatore nominato.
Così deciso in Lecce nella Camera di Consiglio del giorno 22 dicembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Enrico d'Arpe, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere, Estensore
NI Gallone, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Patrizia Moro | Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO