Sentenza 26 maggio 2016
Ordinanza collegiale 3 gennaio 2017
Ordinanza collegiale 10 aprile 2017
Ordinanza collegiale 4 ottobre 2017
Sentenza 9 gennaio 2018
Ordinanza cautelare 23 marzo 2018
Parere definitivo 18 settembre 2018
Accoglimento
Sentenza 19 aprile 2019
Decreto collegiale 19 ottobre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Torino, sez. I, decreto collegiale 19/10/2023, n. 809 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Torino |
| Numero : | 809 |
| Data del deposito : | 19 ottobre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/10/2023
N. 01332/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)
ha pronunciato il presente
DECRETO COLLEGIALE
sul ricorso numero di registro generale 1332 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Fimpa S.r.l. - Ora Fallimento Fimpa S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Mauro Carlo Bonini, Pier Rosario Montegrosso, con domicilio eletto presso lo studio Pier Rosario Montegrosso in Torino, via Cantore 3;
contro
Comune di Verbania, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandra Simone, con domicilio eletto presso lo studio Alberto Savatteri in Torino, via Pietro Micca, 3;
per l'annullamento
I) con il ricorso
per l'ottemperanza della sentenza del T.A.R. Piemonte, Sez. I, 14 giugno 2013, n. 732;
e per la dichiarazione di nullità della nota prot. 0010411 del 14.03.2014 a firma del Dirigente del Dipartimento Servizi Territoriali;
di ogni altro atto o provvedimento connesso, preordinato o successivo;
II) con motivi aggiunti depositati in data 18 ottobre 2016
per la dichiarazione di nullità della determina n. 1166 del 25.7.2016 a firma del Dirigente del Dipartimento programmazione territoriale settore edilizia privata del Comune di Verbania.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Vista l’istanza di visibilità del fascicolo presentata dal Condominio Sassonia, sito in Verbania, via Rigola 27;
Visti gli atti del fascicolo di causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 luglio 2021 il dott. Angelo Roberto Cerroni e udito per la parte istante il difensore come specificato nel verbale.
1. – Il Condominio Sassonia, sito in via Rigola, 27, Verbania, ha chiesto di accedere agli atti e ai documenti depositati nel fascicolo del giudizio promosso da Fimpa S.r.l. - ora Fallimento Fimpa S.r.l. e definito con la sentenza n. 36 del 2018 di questo Tribunale, poi riformata dal Consiglio di Stato con sentenza n. 2544 del 2019. Secondo la rappresentazione del Condominio istante, l’interesse all’accesso scaturirebbe dalla diffida notificata dal Comune di Verbania concernente la destinazione ad uso pubblico di un’area parcheggio corrispondente ad una porzione del cortile condominiale e mirerebbe a valutare le eventuali iniziative giurisdizionali da intraprendere, tenuto conto che il Condominio rimase estraneo al contenzioso insorto pur subendone gli effetti delle decisioni.
2. – In occasione della camera di consiglio fissata per l’esame dell’istanza in data 18 ottobre 2023, la parte istante ha ulteriormente precisato che l’accesso è prodromico all’eventuale opposizione di terzo rispetto al giudicato formatosi nel giudizio incardinato da Fimpa s.r.l. contro il Comune.
Il Collegio si è riservato di decidere.
3. – Va preliminarmente ricordato che l’accesso agli atti e ai documenti processuali sfugge alla disciplina dettata dagli artt. 22 ss. l. 7 agosto 1990, n. 241, non avendo essi natura di documento amministrativo ( cfr ., per un’ampia disamina, il decreto del Presidente del CGARS 21 giugno 2018, n. 32). Ebbene, mentre l’accesso ai provvedimenti del giudice è assicurato a chiunque vi abbia interesse (art. 7 disp. att. c.p.a.; art. 744 c.p.c.), l’accesso agli atti e ai documenti di parte è, allo stato, regolato dall’art. 17, comma 3 dell’allegato 1 del D.P.C.S. 22 maggio 2020, recante le regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, in base al quale “ L'accesso (al fascicolo processuale telematico) è altresì consentito ai difensori muniti di procura, agli avvocati domiciliatari, alle parti personalmente nonché, previa autorizzazione del Giudice, a coloro che intendano intervenire volontariamente nel giudizio ”. L’accesso di terzi al fascicolo processuale deve essere assicurato dal giudice, che nell’ambito della giustizia amministrativa non può che essere il Collegio, essendo eccezionali i poteri di decisione attribuiti all’organo monocratico (il Presidente).
4. – Tanto premesso, nel caso di specie, il Condominio Sassonia manifesta espressamente l’interesse a valutare l’opportunità di dispiegare opposizione di terzo avverso il giudicato formatosi nel giudizio allibrato al NRG 1332/2015, atteso che ne avrebbe subito gli effetti nonostante la pretermissione dallo stesso.
Considerato che l’opposizione di terzo, quale mezzo di impugnazione straordinaria avverso le sentenze passate in giudicato, può essere promossa da un soggetto estraneo al giudizio allorquando la pronuncia pregiudica i suoi diritti o interessi legittimi e costituisce il naturale succedaneo processuale al mancato intervento volontario del terzo in pendenza del giudizio, la regula iuris di cui all’art. 17, comma 3 dell’allegato 1 del D.P.C.S. 22 maggio 2020 deve ritenersi applicabile anche all’ipotesi siffatta, in cui il terzo non ha potuto intervenire in corso di giudizio, ma intende far valere le proprie prerogative avverso il giudicato ormai formatosi a mezzo di opposizione.
L’istanza può, dunque, trovare immediato accoglimento.
5. – Si manda, pertanto, alla Segreteria della Sezione affinché consenta la visibilità del fascicolo nei termini prospettati da parte istante.
6. – Non sussistono i presupposti per provvedere sulle spese di giudizio, rimanendo a carico della parte istante ogni altra spesa sostenuta.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) provvede sull’istanza nei termini di cui in motivazione.
Nulla sulle spese.
Manda alla Segreteria per la comunicazione al Condominio istante e alle parti costituite nel giudizio.
Così deciso in Torino nella camera di consiglio del giorno 18 ottobre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Raffaele Prosperi, Presidente
Angelo Roberto Cerroni, Referendario, Estensore
Luca Pavia, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Angelo Roberto Cerroni | Raffaele Prosperi |
IL SEGRETARIO