Decreto cautelare 19 luglio 2019
Ordinanza cautelare 6 settembre 2019
Ordinanza collegiale 21 maggio 2020
Ordinanza collegiale 29 aprile 2021
Sentenza 4 gennaio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, ordinanza collegiale 29/04/2021, n. 554 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 554 |
| Data del deposito : | 29 aprile 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/04/2021
N. 00769/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 769 del 2019, proposto da
Società Bianchi s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Damiano Florenzano e Michele Kumar, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Amia Verona s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Fabio Dal Seno, Anna Preto e Francesco Frigo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- della nota di AMIA Verona S.p.A. prot. n. 9401/D2 del 27 giugno 2019, recante la comunicazione dell’esclusione dell’A.T.I. tra Bianchi S.r.l. e S.I.T. S.p.A. dalla procedura ristretta per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza permanente dell’ex discarica sita in località Ca’ Nova, in Comune di Verona (Gara n. 7369540 – CIG 7831138B81 – CUP E34F1700074005);
- della determinazione di esclusione, di data ed estremi ignoti;
- della nota di AMIA S.p.A. prot. 10279/D2 del 10 luglio 2019, recante riscontro alla missiva della ricorrente ricevuta in data 2 luglio 2019;
- di ogni altro atto comunque connesso, ivi compresi i verbali della Commissione di gara e della Commissione tecnica e l’eventuale provvedimento di aggiudicazione intervenuto nelle more
-- e per quanto occorrer possa, in via subordinata e in parte qua , per l’annullamento e/o la dichiarazione di nullità:
- del bando di gara, del disciplinare, del capitolato e dello schema di contratto, nei sensi illustrati nel ricorso e, comunque, ove abbiano disposto a pena di esclusione l’effettuazione del sopralluogo e/o la presentazione del relativo attestato;
- di ogni altro atto presupposto, conseguente o comunque connesso;
-- nonché per la condanna in forma specifica:
- alla riammissione alla procedura di gara, nonché all’apertura della busta dell’offerta dell’A.T.I. tra Bianchi S.r.l. e S.I.T. S.p.A. ed alla sua valutazione;
-- e/o per la condanna:
- al risarcimento del danno per equivalente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della società Amia Verona s.p.a.;
Visto l'art. 73, comma 3, cod. proc. amm.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 28 aprile 2021 – tenuta in videoconferenza - il dott. Nicola Bardino;
Considerato che, dopo il passaggio in decisione della causa, il Collegio ha rilevato che potrebbero insorgere seri dubbi in ordine alla permanenza dell’interesse alla decisione del presente gravame;
Rilevato che, nelle more del giudizio, la ricorrente, in ottemperanza al decreto cautelare n. 318 del 2019, è stata ammessa con riserva a partecipare alla procedura, al cui esito si è collocata nella terza posizione della graduatoria;
Rilevato che, come sostenuto dalla stazione appaltante, “ la soluzione offerta dall’Operatore Economico attualmente posizionato alla prima posizione in graduatoria, è stata approvata – ferme alcune prescrizioni - dalla Conferenza dei Servizi convocata dal Comune di Verona ” (note di udienza del 23 aprile 2021);
Rilevato che, essendo venute meno, allo stato, le prospettive di aggiudicazione dell’appalto a favore della ricorrente, in ragione della posizione da questa ottenuta in graduatoria, non paiono seriamente profilarsi utilità residue derivanti dall’eventuale accoglimento del ricorso;
Ritenuto di assegnare alle parti sette (7) giorni, decorrenti dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza, per presentare memorie vertenti su quest'unica questione e di fissare, al solo fine di verificare l’attuale sussistenza dell’interesse al ricorso, l’udienza camerale del 12 maggio 2021;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima):
- assegna alle parti sette (7) giorni, decorrenti dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza, per presentare memorie vertenti sulla questione indicata nella parte motiva;
- fissa la camera di consiglio del 12 maggio 2021, al solo fine di verificare l’attuale sussistenza dell’interesse al ricorso.
Ordina alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 28 aprile 2021, tenuta in videoconferenza, con l'intervento dei Magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente
Nicola Bardino, Referendario, Estensore
Filippo Dallari, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nicola Bardino | Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO