Sentenza 6 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2B, sentenza 06/10/2025, n. 17106 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 17106 |
| Data del deposito : | 6 ottobre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 17106/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05911/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5911 del 2022, proposto da
IA EZ e NI MA, rappresentati e difesi dagli avvocati Carlo Abbate e Sabrina Romano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Carlo Abbate in Roma, Via della Maratona, n. 56;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Salvatore Garozzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
della determinazione dirigenziale di Roma Capitale, Municipio Roma XV, n. rep. CU/60/2022 – n. prot. CU/2432/2022 del 13/01/2022, notificata a mezzo p.e.c. del 10/03/2022, avente ad oggetto: “ Diniego della domanda di permesso di costruire prot. CU/87980-87991 del 23/09/2021 relativa a: Nuova costruzione di un villino d'uso residenziale sito in Roma Via Macherio angolo Via Carvico ”.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visto l’atto, tempestivamente notificato alla controparte il 1° luglio 2025 (reiterato l’11/9/2025) e depositato il 2 luglio 2025, con il quale le parti ricorrenti hanno dichiarato di voler rinunciare al giudizio;
Visti gli artt. 35, comma 2, lett. c), 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 19 settembre 2025 la dott.ssa Vincenza Caldarola e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Le parti ricorrenti, con ricorso notificato alla controparte il 5/5/2022 e depositato in giudizio il 27/5/2022, hanno impugnato, chiedendone l’annullamento, la determinazione dirigenziale riportata in epigrafe.
2. Il 31/5/2022 si è costituito in giudizio Roma Capitale mediante il deposito di un atto di mera costituzione.
3. Con atto depositato in giudizio il 2/7/2022, ritualmente e tempestivamente notificato alla parte resistente l’1/7/2022 (e in pari data accettato da quest’ultima), le parti ricorrenti hanno dichiarato di rinunciare al ricorso proposto, con conseguente declaratoria di estinzione del processo e compensazione delle spese di lite.
4. All’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 18 settembre 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
5. Il giudizio deve essere dichiarato estinto per rinuncia al ricorso.
6. Osserva, infatti, il Collegio che le parti ricorrenti, con apposito atto (sottoscritto da esse stesse nonché per accettazione dal difensore di Roma Capitale) ritualmente notificato alle controparti l’1/7/2025 e depositato presso la Segreteria di questo Tribunale il 2/7/2025, hanno dichiarato di rinunciare al ricorso, con compensazione delle spese di giudizio, sicchè, in assenza di opposizione della controparte e, anzi, stante l’esplicita adesione alla rinuncia e alla richiesta di compensazione delle spese di lite prestata dalla medesima controparte, il giudizio deve essere dichiarato estinto per rinuncia espressa dei ricorrenti, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lettera c), 84 e 89, comma 5, c.p.a.
6. Anche tenuto conto dell’esito complessivo del giudizio e della espressa dichiarazione delle parti costituite in tal senso, sussistono giusti motivi per dichiarare integralmente compensate tra le parti le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara estinto il giudizio per rinuncia.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella Camera di Consiglio del giorno 19 settembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
Enrico Mattei, Presidente FF
Luca Biffaro, Referendario
Vincenza Caldarola, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Vincenza Caldarola | Enrico Mattei |
IL SEGRETARIO