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Ordinanza cautelare 21 aprile 2016
Sentenza 23 agosto 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, sentenza 23/08/2021, n. 1018 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1018 |
| Data del deposito : | 23 agosto 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 23/08/2021
N. 01018/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01443/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1443 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Collegio Interprovinciale delle Ostetriche di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza; Federazione Logopedisti Italiani – Triveneto; Confederazione A.N.T.E.L. - Assiatel - Aitic Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico; Associazione Italiana Fisioterapisti - Regione Veneto; Associazione Nazionale Educatori Professionali; Associazione Nazionale Dietisti; Associazione Nazionale Perfusionisti in Cardioangiochirurgia; Associazione Assistenti Sanitari - Sezione Veneto, in persona dei rispettivi legali rappresentanti, rappresentati e difesi dagli avvocati Barbara Romanini, Salvatore Spitaleri, domiciliati presso la Segreteria T.A.R. Veneto in Venezia, Cannaregio 2277/2278;
contro
Azienda Ulss n. 16 Padova, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Chiara Cacciavillani, domiciliato presso la Segreteria T.A.R. Veneto in Venezia, Cannaregio 2277/2278;
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Emanuele Mio, Ezio Zanon, Cristina Zampieri, domiciliataria in Venezia, Cannaregio, 23;
Azienda Ulss n. 2 Feltre, Azienda Ulss n. 3 Bassano del Grappa, Azienda Ulss n. 6 Vicenza, Azienda Ospedaliera di Padova non costituiti in giudizio;
nei confronti
-OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avvocati Antonio Sartori, Maurizio Sartori, con domicilio eletto presso lo studio Antonio Sartori in Venezia, San Polo, 2988;
per l'annullamento
quanto al ricorso introduttivo:
- della deliberazione del Direttore Generale dell'Azienda ULSS n. 16 di Padova n. 760 dell'8.6.2015 pubblicato in BUR Veneto il 19.06.2015, di indizione concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di dirigente delle professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, della professione ostetrica per le seguenti aziende: n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 2 Feltre; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 6 Vicenza, n. 1 posto per l’Azienda Ospedaliera di Padova;
-del bando di concorso pubblico azienda ULSS n. 16 di Padova pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 7.7.2015, per n. 4 posti di dirigente delle professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, della professione ostetrica per le seguenti aziende: n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 2 Feltre; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 6 Vicenza, n. 1 posto per l’Azienda Ospedaliera di Padova
quanto ai motivi aggiunti depositati il 4.12.2015:
- della deliberazione del Direttore Generale dell'Azienda ULSS N. 16 di Padova n. 1461/2015 del 6/11/2015 recante “nomina commissione esaminatrice concorso pubblico per titoli ed esami, a n. 4 posti di dirigente delle professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, della professione ostetrica per le seguenti aziende: n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 2 Feltre; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 6 Vicenza, n. 1 posto per l’Azienda Ospedaliera di Padova” ;
quanto ai motivi aggiunti depositati il 19.3.2016:
- della delibera del Direttore Generale dell'AULSS N: 16 v- Padova n. 1729 del 31.12.2015, recante “concorso pubblico per titoli ed esami, a n. 4 posti di dirigente delle professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, della professione ostetrica per le seguenti aziende: n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 2 Feltre; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 6 Vicenza, n. 1 posto per l’Azienda Ospedaliera di Padova. Presa atto verbali”;
- del verbale n. 9 della Commissione d'esame del 22.12.2015 di approvazione della graduatoria generale finale.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Azienda Ulss n. 16 Padova e di Regione Veneto e di -OMISSIS- e di -OMISSIS- e di -OMISSIS- e di -OMISSIS- e di -OMISSIS-;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 25 del decreto legge n. 137/2020;
Visto l’art. 4 del decreto legge n. 28/2020, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 70/2020;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 9 giugno 2021 il dott. Alessio Falferi;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato in data 15.10.2015, i ricorrenti impugnavano la deliberazione del Direttore Generale dell’Azienda ULSS n. 16 di Padova n. 760 dell’8.6.2015, di indizione di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di dirigente delle professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, della professione ostetrica per le seguenti aziende: n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 2 Feltre; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 3 Bassano del Grappa; n. 1 posto per l’Azienda ULSS n. 6 Vicenza, n. 1 posto per l’Azienda Ospedaliera di Padova, nonché il relativo bando di concorso, denunciando plurimi profili di illegittimità.
Si costituiva in giudizio l’Azienda Ulss n. 16 di Padova chiedendo il rigetto del ricorso.
Con successivo atto per motivi aggiunti, depositato in data 4.12.2015, i ricorrenti impugnavano la deliberazione dell’Azienda resistente n. 1461/2015 di nomina della commissione esaminatrice per il concorso pubblico in discussione, riproponendo le censure di cui al ricorso introduttivo.
Con atto depositato in giudizio l’11.1.2016, resisteva in giudizio anche la Regione Veneto, concludendo per il rigetto del ricorso.
Con secondo atto per motivi aggiunti, depositato in giudizio il 19.3.2016, era impugnata la delibera n. 1729 del 31.12.2015 di presa d’atto dei verbali della commissione d’esame, nonché il verbale n. 9 della medesima Commissione di approvazione della graduatoria generale finale, ed erano riproposte le censure già formulate nei precedenti atti del giudizio.
Con atto depositato in data 18.4.2016, si costituivano in giudizio anche i signori -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, in qualità di controinteressati, chiedendo il rigetto del ricorso.
Con atto depositato in data 7.5.2021, la parte ricorrente ha depositato dichiarazione di rinuncia al ricorso, come integrato dai motivi aggiunti, con integrale compensazione delle spese di causa, compensazione espressamente accettata da tutte le parti costituite in giudizio.
Alla Pubblica Udienza del 9 giugno 2021, il ricorso è stato trattenuto in decisione, come da verbale di causa.
In considerazione dell’atto di rinuncia al ricorso, come integrato dai motivi aggiunti, depositato in data 7.5.2021, al Collegio non resta che dichiarare estinto il giudizio, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84 del CPA.
Le spese di causa sono compensate, giusta l’accordo di tutte le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 9 giugno 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alessandra Farina, Presidente
Alessio Falferi, Consigliere, Estensore
Paolo Nasini, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alessio Falferi | Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO