Sentenza 19 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VII, sentenza 19/05/2025, n. 3822 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 3822 |
| Data del deposito : | 19 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03822/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01343/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1343 del 2021, proposto da ET LE, NU LE, LA FA, LE FA, MA TO, tutti eredi di IS fu ZA, rappresentati e difesi dagli avv. Valerio Barone e Corrado Barbagallo, con domicilio eletto presso lo studio legale Barone & Associati in Napoli, piazza Sannazzaro 71 e domicilio digitale eletto presso gli indirizzi p.e.c. valeriobarone@avvocatinapoli.legalmail.it e corradobarbagallo@avvocatinapoli.legalmail.it;
contro
Comune di Pomigliano d’Arco (NA), in persona del sindaco p.t. , rappresentato e difeso dall’avv. Rosa Balsamo e precedentemente dall’avv. Antonietta Romano, entrambe dell’avvocatura dell’ente locale, con domicilio eletto presso la casa comunale in Pomigliano d’Arco, piazza Municipio 1 e domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. antonietta.romano@legalmail.it;
per la condanna dell’amministrazione
A) alla restituzione nello status quo ante in favore dei ricorrenti del compendio immobiliare allibrato nel locale catasto al foglio n. 3, particelle nn. 4045, 4047, 54, 58 e 385 dell’estensione di mq 29.369, occupato dal Comune di Pomigliano D’Arco il 27 marzo 2006 nell’ambito della procedura ablatoria finalizzata alla realizzazione dell’opera pubblica denominata “Parco delle Acque” ovvero, in alternativa, al risarcimento del danno subito per la perdita di tali beni in misura pari al loro valore di mercato, oltre rivalutazioni ed interessi sino al soddisfo;
B) al risarcimento dei danni conseguenti all’illecita occupazione, alla trasformazione dei predetti cespiti e al loro mancato utilizzo dalla data di occupazione a quella di restituzione ovvero di acquisizione ex art. 42- bis , d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Pomigliano d’Arco;
Vista la dichiarazione depositata il 2 aprile 2025, con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non avere ulteriore volontà ed interesse rispetto alla coltivazione del gravame;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c), 85, comma 9 e 87, comma 4- bis , cod. proc. amm.;
Relatore nella camera di consiglio straordinaria di smaltimento del giorno 15 maggio 2025 il dott. Valerio Torano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, notificato il 25 marzo 2021 e depositato il successivo giorno 31;
Vista la dichiarazione depositata il 2 aprile 2025, con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non avere ulteriore volontà ed interesse rispetto alla coltivazione del gravame;
Ritenuto che per l’effetto il ricorso sia divenuto improcedibile;
Ritenuto che sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per la Campania (sezione settima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 15 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Domenico De Falco, Consigliere
Valerio Torano, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Valerio Torano | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO