Sentenza 26 maggio 2021
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 26/05/2021, n. 697 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 697 |
| Data del deposito : | 26 maggio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/05/2021
N. 00697/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00631/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 631 del 2017, proposto da
Onward Luxury Group S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Ignazio Tranquilli, Luca Fiasconaro, Mattia Plinio Giorgio Odescalchi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio NA RT in Mestre, via Fapanni n. 46, Interno 1;
contro
il Comune di Fossò, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
per
l'accertamento dell'insussistenza del diritto del Comune di Fossò a percepire gli oneri di urbanizzazione ex art. 16 del D.P.R. n. 380/2001, di cui al permesso di costruire n. 2010088 del 9.11.2010, relativamente all'area parcheggio realizzata dalla Iris S.p.A. sul lastrico solare del fabbricato ad uso produttivo, presso la Zona Industriale VIII Strada del predetto Comune; ovvero, in via subordinata, l'accertamento della (minore) quota di contributo effettivamente dovuta a tale titolo, nonché, in ogni caso, la conseguente condanna del Comune di Fossò alla restituzione delle somme indebitamente riscosse dalla Iris S.p.A. a tale titolo, con rivalutazione monetaria ed interessi dalla domanda al saldo.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 maggio 2021 il dott. Alberto Pasi
Considerato
che, in data 9 marzo 2021, i procuratori della parte ricorrente hanno depositato una nota con la quale rappresentano la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito del presente ricorso, in quanto, nelle more della fissazione dell’udienza di trattazione, si è perfezionato tra le parti un atto di transazione integralmente satisfattivo degli interessi di tutte le parti coinvolte;
che, pertanto, non resta al Collegio che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse;
che non essendosi il Comune costituito non è necessario provvedersi sulle spese;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Nulla spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio tenutasi da remoto del giorno 13 maggio 2021, in modalità di videoconferenza, con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente, Estensore
Marco Rinaldi, Primo Referendario
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO