Ordinanza cautelare 22 giugno 2022
Sentenza 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 28/05/2025, n. 10269 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10269 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/05/2025
N. 10269/2025 REG.PROV.COLL.
N. 04819/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4819 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Laura Barberio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Torino, n. 7;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso cui domicilia ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
per l'annullamento, previa sospensione dell’efficacia,
del decreto di rigetto della richiesta di conversione del permesso di soggiorno temporaneo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato emesso dalla Questura di Roma in data 11 gennaio 2022, e notificato in data 12 febbraio 2022, nonché per l'annullamento degli atti antecedenti, preordinati, consequenziali e comunque connessi del relativo procedimento, e per ogni ulteriore statuizione.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Vista la dichiarazione resa da parte ricorrente nell’udienza del 23 maggio 2025 circa l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 maggio 2025 la dott.ssa Silvia Simone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- il ricorrente ha proposto ricorso per l'annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto di rigetto della richiesta di conversione del permesso di soggiorno temporaneo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, emesso dalla Questura di Roma in data 11 gennaio 2022 e notificato in data 12 febbraio 2022;
- in data 17 giugno 2022 si è costituito in giudizio il Ministero dell’Interno per resistere al ricorso;
- con ordinanza n. 4010 del 22 giugno 2022 questo Tribunale ha respinto l’istanza di misure cautelari proposta da parte ricorrente;
- la causa è stata chiamata per la discussione all’udienza di smaltimento dell’arretrato del 23 maggio 2025;
- nel corso di detta udienza di merito parte ricorrente ha chiesto che si dichiari cessata la materia del contendere, atteso che, con sentenza del Tribunale di Catania dell’11 maggio 2023, depositata agli atti del presente giudizio lo stesso 23 maggio 2025, è stato riconosciuto il diritto del ricorrente alla protezione speciale di cui all’art. 19, co. 1.1. del d. lgs. 286/1998, convertibile in permesso di soggiorno per motivi di lavoro;
Ritenuto, pertanto, che:
- alla luce di quanto rappresentato da parte ricorrente, ricorrano i presupposti per dichiarare cessata la materia del contendere;
- sussistano i presupposti per compensare le spese di giudizio,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità, nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare il ricorrente.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2025, con l'intervento dei magistrati:
Alessandro Tomassetti, Presidente
Oscar Marongiu, Consigliere
Silvia Simone, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvia Simone | Alessandro Tomassetti |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.