Inammissibile
Sentenza 26 giugno 2024
Parere definitivo 10 marzo 2025
Commentario • 1
- 1. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/ · 18 dicembre 2024
FATTO E DIRITTO 1. La New Food società cooperativa ha partecipato, insieme ad altri 7 operatori, alla procedura di gara telematica per l'affidamento del "Servizio di mensa scolastica" per la durata di anni 3 (tre) per gli anni scolastici 2023-2024, 2024-2025 e 2025-2026 indetta dal Comune di Ferrandina con determinazione n. 208 del 21 giugno 2023, da aggiudicare secondo il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell'art. 95, comma 3, d.lgs. n. 50/2016, per un importo a base d'asta di euro 470.400,00, di cui 465.120,00 soggetti a ribasso ed euro 5.280,00 non soggetti a ribasso per oneri della sicurezza. Collocatasi la suddetta cooperativa al primo posto della graduatoria …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 10/03/2025, n. 177 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 177 |
| Data del deposito : | 10 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Numero 00177/2025 e data 10/03/2025 Spedizione
REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Prima
Adunanza di Sezione del 19 febbraio 2025
NUMERO AFFARE 00263/2024
OGGETTO:
Ministero della giustizia.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza sospensiva, proposto, con presentazione diretta, ex art.11 del d.P.R. n. 1199 del 1971, dal signor -OMISSIS- contro il Consiglio nazionale forense per l’eliminazione della sentenza n.313/23 R.G. e n.303/23 R.D. ad oggetto conferma della decisione del Consiglio distrettuale di disciplina forense di Brescia comportante la radiazione .
LA SEZIONE
Visto il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica datato 7 febbraio 2024;
Vista la relazione istruttoria datata 3 aprile 2024, trasmessa con nota prot. n.210391.U del 17 ottobre 2024, con la quale il Ministero della giustizia ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull’affare consultivo in oggetto;
Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Giuseppe Rizzo.
Premesso in fatto e considerato in diritto quanto segue.
1. Con ricorso straordinario datato 7 febbraio 2024, depositato direttamente dinanzi al Consiglio di Stato in modo irrituale - senza osservare la procedura prevista dall’art.11 del d.P.R. n.1199 del 1971 (“ Trascorso il detto termine, il ricorrente può richiedere, con atto notificato al Ministero competente, se il ricorso sia stato trasmesso al Consiglio di Stato. In caso di risposta negativa o di mancata risposta entro trenta giorni, lo stesso ricorrente può depositare direttamente copia del ricorso presso il Consiglio di Stato ”) -, l’interessato ha chiesto l’eliminazione della sentenza n.313/23 R.G. e n.303/23 R.D. ad oggetto conferma della decisione del Consiglio distrettuale di disciplina forense di Brescia comportante la radiazione , senza rubricare specifici motivi.
2. Con relazione istruttoria datata 3 aprile 2024, trasmessa con nota prot. n.210391.U del 17 ottobre 2024, il Ministero della giustizia ha concluso per l’inammissibilità del gravame.
3. Con nota trasmessa a mezzo pec il 26 giugno 2024, il ricorrente ha dichiarato di “ voler desistere dal proseguimento del ricorso ”.
4. Nell’adunanza del 19 febbraio 2025, l’affare è stato deciso.
5. La sezione, in disparte gli evidenti profili di inammissibilità del ricorso, ritiene di dover prendere atto della dichiarazione del ricorrente datata 26 giugno 2024 di sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio.
6. Per quanto precede, la sezione esprime il parere che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile.
P.Q.M.
La sezione esprime il parere che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile.
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giuseppe Rizzo | Roberto Garofoli |
IL SEGRETARIO
Elisabetta Argiolas