Sentenza 20 febbraio 2015
Decreto cautelare 26 marzo 2015
Ordinanza cautelare 22 aprile 2015
Rigetto
Sentenza 23 novembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza cautelare 22/04/2015, n. 1731 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1731 |
| Data del deposito : | 22 aprile 2015 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02469/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2469 del 2015, proposto da:
Samoa Restauri S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Marcello Fortunato e Guido Lenza, con domicilio eletto presso Guido Lenza in Roma, Via XX Settembre, 98/E;
contro
Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12;
nei confronti di
Consorzio Stabile Eragon, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Roberto Maria Bisceglia, Salvatore Galluzzo e Sara Pedace, con domicilio eletto presso Mario Sanino in Roma, viale Parioli, 180;
per la riforma
dell'ordinanza cautelare del T.A.R. Calabria – Catanzaro, Sezione I, n. 122/2015, resa tra le parti, concernente l’aggiudicazione definitiva di lavori di completamento, valorizzazione e piena fruibilità della cittadella vescovile di Gerace;
Visto l'art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e del Consorzio Stabile Eragon;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 aprile 2015 il Cons. Maddalena Filippi e uditi per le parti gli avvocati Francesca Giuffré per delega dell'avvocato Fortunato, l'avvocato dello Stato Aiello e l'avvocato Bisceglia;
Ritenuto – in considerazione dell’assoluta imminenza dell’udienza di merito (fissata alla data del 24 aprile) - che non sussistono i presupposti per la concessione della richiesta misura cautelare;
Ritenuto che le spese della presente fase cautelare seguono la regola della soccombenza e vanno liquidate in complessivi € 2.000, a favore sia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sia del
controinteressato Consorzio Stabile Eragon;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) respinge l'appello (Ricorso numero: 2469/2015).
Condanna la società appellante al pagamento delle spese del giudizio cautelare che liquida in complessivi € 2.000, a favore (€ 1.000 per ciascuno) sia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sia del Consorzio Stabile Eragon.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 aprile 2015 con l'intervento dei magistrati:
Giuseppe Severini, Presidente
Maurizio Meschino, Consigliere
Roberto Giovagnoli, Consigliere
Gabriella De Michele, Consigliere
Maddalena Filippi, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 22/04/2015
IL SEGRETARIO