Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 26/02/2025, n. 1701
CASS
Sentenza 10 maggio 2023
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CS
Ordinanza cautelare 12 aprile 2024
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CS
Ordinanza cautelare 28 giugno 2024
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CS
Accoglimento
Sentenza 26 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Sesta, pubblicata il 26 febbraio 2025, con il numero di registro generale 2325 del 2024. Le parti in causa sono il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e CO s.r.l., con AI Tv WO Ltd come interveniente. Il Ministero ha impugnato la sentenza del T.A.R. per il Lazio, che aveva accolto la domanda di risarcimento danni di CO, ritenendo ingiusta la condotta dell'Amministrazione per aver ingenerato un affidamento nella legittimità della posizione di CO. Quest'ultima sosteneva di aver subito danni a causa del diniego di assegnazione di una frequenza trasmissiva, nonostante l'Amministrazione avesse contestato la legittimità della sua posizione.

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Ministero, riformando la sentenza di primo grado e respingendo la domanda risarcitoria di CO. Il giudice ha argomentato che non sussistevano i presupposti per il risarcimento, in quanto non era stata dimostrata l'illegittimità del provvedimento impugnato né la violazione del legittimo affidamento. In particolare, il Collegio ha evidenziato che l'inserimento di CO nelle graduatorie non costituiva una conferma della legittimità della sua posizione, ma era una conseguenza dell'ordinanza cautelare del T.A.R. Inoltre, la condotta dell'Amministrazione era stata coerente nel contestare la regolarità della posizione di CO, escludendo quindi la sussistenza di un danno risarcibile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 26/02/2025, n. 1701
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1701
    Data del deposito : 26 febbraio 2025
    Fonte ufficiale :

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