Improcedibile
Sentenza 26 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26/06/2025, n. 5565 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5565 |
| Data del deposito : | 26 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/06/2025
N. 05565/2025REG.PROV.COLL.
N. 09069/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9069 del 2023, proposto da La Blue S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Michele Capasso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Mugnano Di Napoli, via Alcide De Gasperi n. 44;
contro
Comune di Piano di Sorrento, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Erik Furno, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Sesta) n. 1901/2023.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Piano di Sorrento;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 10 giugno 2025 il Cons. Raffaello Sestini e udito per le parti l’avvocato Erik Furno;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La società Blue S.r.l. ha proposto appello contro il Comune di Piano di Sorrento per l’annullamento o la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione Sesta. n. 1901/2023, resa tra le parti.
La predetta sentenza aveva respinto il suo ricorso avverso il provvedimento del funzionario responsabile del III Settore del Comune di Piano di Sorrento prot. n. 17865 del 5 luglio 2018, notificato in pari data, di diniego dell’istanza di concessione edilizia in sanatoria prot. n. 14963 del 7.12.1985, inoltrata dal sig. D'EL NN ai sensi della legge n. 47/1985.
Erano stati altresì non accolti i motivi aggiunti, proposti avverso il provvedimento prot. n. 137 del 4. Ottobre 2018, con il quale il Funzionario Responsabile del VII Settore del Comune di Piano di Sorrento aveva disposto la demolizione delle opere oggetto di diniego.
Con l’appello è stata dedotta le erroneità, sotto plurimi profili, della suindicata sentenza per la parte in cui non ha accolto le censure di violazione di legge ed eccesso di potere formulate con il ricorso di primo grado.
Il Comune intimato si è costituito in giudizio per difendere l’esattezza della sentenza impugnata ed argomentare la inammissibilità ed infondatezza dell’appello.
In prossimità dell’udienza di merito, peraltro, la Difesa della parte appellante ha depositato in atti una dichiarazione attestante il sopravvenuto difetto d’interesse alla decisione dell’appello, chiedendo la compensazione delle spese del presente grado di giudizio.
Al Collegio non resta, quindi, che prendere atto della suindicata circostanza, dichiarando l’improcedibilità dell’appello per la sopravvenuta carenza d’interesse della parte appellante alla sua definizione.
Le spese del presente grado di giudizio possono essere compensate fra le parti.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Compensa fra le parti le spese del presente grado di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Chieppa, Presidente
Massimiliano Noccelli, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere, Estensore
Sergio Zeuli, Consigliere
Laura Marzano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Raffaello Sestini | Roberto Chieppa |
IL SEGRETARIO