Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 07/03/2025, n. 1911
TAR
Sentenza 7 febbraio 2023
>
CS
Ordinanza cautelare 21 luglio 2023
>
CS
Ordinanza collegiale 11 giugno 2024
>
CS
Ordinanza collegiale 11 novembre 2024
>
CS
Accoglimento
Sentenza 7 marzo 2025
>
CS
Accoglimento
Sentenza 25 settembre 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dal Consiglio di Stato (Sezione Sesta) il 7 marzo 2025, riguarda un appello contro una sentenza del TAR Calabria. L'appellante, una società, contestava l'apposizione di un vincolo archeologico su un'intera particella di terreno, sostenendo che i rinvenimenti archeologici riguardassero solo una porzione limitata di essa. Le richieste delle parti vertevano sulla legittimità del vincolo: l'appellante chiedeva l'annullamento del provvedimento, ritenendolo sproporzionato e carente di adeguata istruttoria, mentre il Ministero della Cultura difendeva la validità del vincolo in base all'importanza storica dell'area.

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello, ritenendo che l'estensione del vincolo all'intera particella fosse ingiustificata, poiché i rinvenimenti archeologici erano circoscritti a una porzione specifica. Il giudice ha sottolineato che il vincolo archeologico diretto deve essere limitato ai beni o aree dove sono stati effettivamente rinvenuti reperti, e non può estendersi genericamente a tutta l'area. Inoltre, ha evidenziato che le motivazioni addotte dall'amministrazione non erano sufficienti a giustificare l'estensione del vincolo, suggerendo che, se necessario, si potesse considerare un vincolo indiretto. Le spese di lite sono state compensate.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 07/03/2025, n. 1911
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1911
    Data del deposito : 7 marzo 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo