Ordinanza cautelare 7 novembre 2014
Sentenza 5 giugno 2015
Decreto cautelare 9 settembre 2015
Ordinanza cautelare 29 settembre 2015
Rigetto
Sentenza 4 luglio 2018
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, ordinanza cautelare 29/09/2015, n. 4438 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 4438 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2015 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07538/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 7538 del 2015, proposto da:
NA IL AN, rappresentata e difesa dagli avv. Giampaolo Sechi e Piergiuseppe Otranto, con domicilio eletto presso l’avv. Giannina Cutone in Roma, Via Raffaele Caverni, 6;
contro
Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato presso i cui uffici in Roma, Via dei Portoghesi l2, è domiciliata;
nei confronti di
Regione Puglia, rappresentata e difesa dall'avv. Maddalena Torrente, con domicilio eletto presso la Delegazione della Regione Puglia in Roma, Via Barberini, 6;
AU LL Petraglione;
LE ZO AF, rappresentato e difeso dall'avv. Giacomo Valla, con domicilio eletto presso l’avv. Alfredo Placidi in Roma, Via Cosseria, 2;
per la riforma
dell'ordinanza cautelare del T.A.R. PUGLIA - BARI SEZIONI UNITE n. 00468/2015, resa tra le parti, concernente l’esclusione del progetto di ricerca da finanziamenti regionali - Selezione pubblica per un posto di ricercatore – MCP.
Visto l'art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Puglia e di LE ZO AF;
Vista l’impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 settembre 2015 il Cons. Paolo Giovanni Nicolò Lotti e uditi per le parti gli avvocati Carlo Tangari su delega dell'avv. Giampaolo Sechi, Giacomo Valla, Maddalena Torrente e l’Avvocato dello Stato Marinella di Cave;
Ritenuta, ad un primo sommario esame, l’insussistenza del fumus boni iuris dell’appello, sia in relazione al valore da attribuire all’abstract prodotto dall’appellante medesima, sia in relazione alla riconosciuta parziale identità, ex art. 58 c.p.a., della domanda cautelare della stessa appellante già precedentemente respinta e oggetto di ordinanza cautelare di questo Consiglio finalizzata alla mera fissazione dell’udienza di merito avanti al TAR;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
Respinge l'appello (Ricorso numero: 7538/2015).
Provvede sulle spese della presente fase cautelare come segue: condanna parte appellante al pagamento delle spese della presente fase, spese che liquida in euro 1000,00, oltre accessori di legge, in favore di ciascuna controparte costituita in appello.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 settembre 2015 con l'intervento dei magistrati:
Carlo Saltelli, Presidente FF
Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Consigliere, Estensore
Nicola Gaviano, Consigliere
Fabio Franconiero, Consigliere
Sabato Guadagno, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 29/09/2015
IL SEGRETARIO