Decreto cautelare 23 gennaio 2025
Ordinanza cautelare 21 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, ordinanza cautelare 21/02/2025, n. 688 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 688 |
| Data del deposito : | 21 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00688/2025 REG.PROV.CAU.
N. 00489/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 489 del 2025, proposto dai sigg.ri
RI OV IU, OR RE, LI AL, LA LM, NN ZI TA IZ IA, NC NI, RInna DI, OL PA, ST AR, NI AS, LÒ PA, RI LA IE, OL NO, LA PE, AR RR, LA PE, LI CE, IU LO, ID ET, IZ IN, UC NO, IR OS, RA AT, RA TO, IA TO CA, NN LA TO CA, PA PO, RIrosaria NE, IC PI, LO IR, RE SC, IN TA, CA EL, GE SO, RI SO, NNmaria QU, IZ QU, AL CI, OV AE, IA AI, MO NC, SE DA, NA RA, NA AV, NA EA, CA GI, RI RE, NI IT, LI RI, AR BO, BE SP, RI NI AC, AN ZO, RI AR MA, BA RO, LI RO, LA TU, ST BI, SE RU, ST RO, IC MI ST SS, NT BA, LE BA, ET BB, LI ET, SE RI Sala Ugo, EL LÒ Sala Ugo, ET ME, ER AN, CI NG, IL NO, RA CI, RI OV EL, AD RO, RI LA RO, BE AP, NA IÀ, NN ME, TO RI SA, NA RI SA AZ, RI NE, AR SC, NI SC, BE NI, ZI RI TA HI, TI HI, EL RP, GI RI RI, RInna TA, NN RI RE, IT RO, IE OI, AR IA, RI IA LL, SO IG, LA RI, ET AN, IN OL, NA RA, RI EN, VA PA, MA PAccino, NI RA, CE ST di Scanno, SE ER, MI OR, OS DI, LA MA, QU MA, LE MI, GE DI, IL VA, DR NA, NC SS, RInna ZO AE, LO AS, RE RR, RE HE, TA RI IS, ST TR, AD IA, CE TR, IN AN, NT UR, SE AL, GI NI, IA NO, DR AN, ZI IO, UC NE, ES EN, NN VE, IA NO, AV IE, CL GN, HI RD, ET LL, UI RI, IZ NZ, RE EL, GE LO, RE LO, RE VO, NT VO e RI GR, tutti rappresentati e difesi dall’avv. UI Marone e con domicilio eletto presso lo studio dello stesso, in Roma, via Salandra, n. 18;
contro
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione, Ministero dell’Istruzione e del Merito e Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, ex lege rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato e domiciliati presso gli Uffici della stessa, in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia IU, Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna, Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria ed Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, non costituiti in giudizio;
nei confronti
sigg.ri KO ER TA, NA SA, TE SE, LE IU, RI IA, NA CO, LO LO, RI RE IL, IS MA, RO PI, HI IG, LA TZ, LE SC, LO BI, LE FO, SC CA, EL D’ES e AZ NO, non costituiti in giudizio;
per la riforma,
previa adozione di ogni più idonea misura cautelare,
dell’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Roma, Sezione Quarta Quater, n. 5254/2024 del 21 novembre 2024, resa tra le parti, con la quale è stata respinta l’istanza cautelare proposta con i motivi aggiunti al ricorso R.G. n. 7365/2024.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Vista l’ordinanza del T.A.R. Lazio, Roma, Sez. IV-quater, n. 5254/2024 del 21 novembre 2024, con cui è stata respinta l’istanza cautelare presentata con i motivi aggiunti in primo grado;
Visti l’istanza di misure cautelari monocratiche presentata dagli appellanti e il decreto presidenziale n. 310/2025 del 23 gennaio 2025, recante reiezione della stessa;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’U.S.R. per la Campania;
Vista la dichiarazione di rinuncia all’appello depositata dagli appellanti;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 62 del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (c.p.a.);
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 febbraio 2025 il Cons. Pietro De Berardinis e udito per l’Amministrazione l’Avvocato dello Stato Andrea Fedeli;
Preso atto della rinuncia all’appello cautelare formulata dagli appellanti;
Ritenuto di dover compensare le spese del presente giudizio cautelare;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale – Sezione Settima (VII) dà atto della rinuncia all’appello cautelare (Ricorso numero: 489/2025).
Compensa le spese del presente giudizio cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria della Sezione, che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 18 febbraio 2025, con l’intervento dei magistrati:
Massimiliano Noccelli, Presidente FF
LA Di Carlo, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere, Estensore
RA Marzano, Consigliere
AR RI Castorina, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Pietro De Berardinis | Massimiliano Noccelli |
IL SEGRETARIO