Corte d'Appello Lecce, sentenza 27/01/2025, n. 707
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Sentenza 27 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte di Appello di Lecce, Sezione Lavoro, presieduta dal Dott. Gennaro Lombardi. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti: l'appellante ha chiesto il riconoscimento dei benefici previsti dalla L. n. 210/1992 per danni da vaccino, sostenendo che la poliomielite fosse insorta a seguito della somministrazione del vaccino antipolio, mentre l'appellato ha eccepito l'intempestività della domanda e l'assenza di nesso causale tra vaccino e patologia.

La Corte ha rigettato l'appello, ritenendo infondate le argomentazioni dell'appellante. Ha evidenziato che la documentazione medica acquisita dimostrava che i sintomi della poliomielite erano già presenti nel 1963, ben prima delle somministrazioni vaccinali. Inoltre, la Corte ha sottolineato la consapevolezza dell'appellante riguardo alla preesistenza della malattia al momento della proposizione del ricorso, configurando così la temerarietà della lite. Pertanto, ha condannato l'appellante al pagamento delle spese processuali e a una somma equitativa per il danno da lite temeraria, confermando l'assenza di nesso eziologico tra il vaccino e la patologia lamentata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Lecce, sentenza 27/01/2025, n. 707
    Giurisdizione : Corte d'Appello Lecce
    Numero : 707
    Data del deposito : 27 gennaio 2025

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