Corte d'Appello Campobasso, sentenza 07/02/2025, n. 52
CA
Sentenza 7 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dalla Corte di Appello di Campobasso, presieduta dalla dr.ssa Maria Grazia d'Errico, riguarda un appello contro una sentenza del Tribunale di Campobasso che aveva dichiarato usurari alcuni interessi di un contratto di mutuo. L'appellante, una banca, contestava la decisione di primo grado, sostenendo la correttezza del TAEG applicato e la validità delle clausole contrattuali, mentre l'appellata, una mutuataria, chiedeva la conferma della sentenza e, in subordine, la nullità parziale del contratto per errata indicazione del costo del finanziamento.

La Corte ha accolto l'appello, riformando la sentenza impugnata. Ha argomentato che, contrariamente a quanto stabilito dal Tribunale, gli interessi corrispettivi e moratori non superavano il tasso soglia usura, in base agli accertamenti del CTU e alla giurisprudenza della Cassazione. Inoltre, ha escluso la nullità parziale del contratto, affermando che eventuali irregolarità nella comunicazione del TAEG non inficiano la validità del contratto stesso, ma potrebbero dar luogo a responsabilità precontrattuale. La Corte ha quindi rigettato le domande della mutuataria, condannandola al pagamento delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Campobasso, sentenza 07/02/2025, n. 52
    Giurisdizione : Corte d'Appello Campobasso
    Numero : 52
    Data del deposito : 7 febbraio 2025

    Testo completo