Ordinanza cautelare 5 dicembre 2024
Sentenza 2 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Cagliari, sez. II, sentenza 02/12/2025, n. 1092 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Cagliari |
| Numero : | 1092 |
| Data del deposito : | 2 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01092/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00684/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 684 del 2024, proposto da
Almafuerte S.r.l.S., rappresentata e difesa dall’avvocato Giovanni Maria Lauro, con domicilio eletto presso il suo studio in Cagliari, via F. Salaris n. 29 - 17/C;
contro
Regione Sardegna, in persona del Presidente pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Mattia Pani e Massimo Cambule, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
- della determinazione 30-05-2024 n. 2773 prot. n. 27624 del Servizio demanio, patrimonio e autonomie locali di Sassari e Olbia-Tempio dell''Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica della Regione Aut. della Sardegna, comunicata via P.E.C. lo stesso giorno, nonché di tutti gli atti presupposti e consequenziali della procedura, ed in particolare della deliberazione G.R. n. 4/118 del 15-02-2024 e della determinazione DG n. 1262 prot. 11065 del 21-03-2024, salvo altri menzionati nel corpo dell’atto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio della Regione Sardegna;
Visto l’art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 26 novembre 2025 il dott. TI AR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato:
che in data 16 ottobre 2025 la società ricorrente ha depositato memoria difensiva con la quale ha chiesto la cessazione della materia del contendere nel ricorso in epigrafe;
che analogamente, con memoria depositata il 10 ottobre 2025, anche la difesa regionale ha concluso per l’intervenuta improcedibilità del ricorso;
che per quanto sopra al Collegio non resta che provvedere in conformità alle richieste delle parti.
Ritenuto, quanto alle spese del giudizio, per le quali la ricorrente ha chiesto la condanna dell’amministrazione intimata, che la ragione della definizione del procedimento in senso favorevole alla società Almafuerte è conseguita all’evoluzione normativa della materia che ha consentito alla Regione di adottare la determina satisfattiva dell’interesse azionato, evidenziandosi quindi la sussistenza di giusti motivi per disporne l’integrale compensazione tra le parti,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
TI AR, Presidente, Estensore
Antonio Plaisant, Consigliere
Silvio Esposito, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| TI AR |
IL SEGRETARIO