Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/03/1987, n. 2345
CASS
Sentenza 5 marzo 1987

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

A norma degli artt. 1748, 1749 cod. civ., l'esecuzione regolare degli affari o la loro inesecuzione per cause imputabili al preponente sono fatti che, costituendo il fondamento del diritto alle provvigioni, debbono essere provati dall'agente che li allega al fine di ottenere i compensi di sua spettanza. ( Conf 3519/86, mass n 446462; ( Conf 7598/83, mass n 432209; ( Conf 6902/83, mass n 431563; ( Conf 2698/83, mass n 427597).*

La non scarsa importanza dell'inadempimento è elemento che attiene al fondamento della relativa domanda di risoluzione del contratto e, di conseguenza, il giudice adito con la predetta domanda non può limitarsi ad accertare soltanto l'esistenza dell'inadempimento, ma, deve, anche d'ufficio, controllare in relazione alle contrapposte deduzioni delle parti, e comunque in base agli Atti, se lo inadempimento accertato presenti i requisiti d'importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra parte, tali da giustificarne la richiesta risoluzione, dando ragione dell'eseguito controllo con opportuna, sufficiente motivazione. ( Conf 1769/83, mass n 426612; ( Conf 4457/82, mass n 422449; ( Conf 5424/81, mass n 416130).*

Nei contratti a prestazioni corrispettive, dal principio fissato dal terzo comma dell'art. 1453 cod. civ., secondo il quale dalla data della domanda di risoluzione l'inadempiente non può più adempiere la propria obbligazione, si evince che l'adempimento, o la valida offerta dell'adempimento, effettuati da una parte tardivamente, quale che sia l'entità del ritardo, non possono essere rifiutati (salva la sussistenza di un legittimo motivo) dall'altra parte, che non abbia ancora proposto domanda di risoluzione per inadempimento; e che, correlativamente, tale domanda non può trovare fondamento in un ritardo dell'adempimento della controparte, il quale, ancorché abbia superato i limiti della normale tollerabilità, sia cessato prima della data della domanda stessa. ( Conf 1531/85, mass n 439529; ( Conf 6247/81, mass n 417057).*

Commentario1

  • 1Provvigioni
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 3 febbraio 2021

    Questa voce è stata curata da Giampaolo Furlan e Ylenia Vasini Sulla provvigione nel contratto di lavoro subordinato Definizione La provvigione costituisce una forma di retribuzione a incentivo. La provvigione è espressa in percentuale in relazione ad affari conclusi dal prestatore di lavoro, nel caso in cui la prestazione lavorativa abbia ad oggetto la trattazione di affari in nome e per conto del datore di lavoro (generalmente un rappresentante). La provvigione, dal momento che è legata alla conclusione di affari e, talvolta, anche solo alla promozione degli stessi, è connotata da una sostanziale aleatorietà e, pertanto, non costituisce, di norma, forma esclusiva di retribuzione, …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/03/1987, n. 2345
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2345
Data del deposito : 5 marzo 1987

Testo completo