Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/09/2015, n. 43457
CASS
Sentenza 29 settembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la condotta dolosa di cui all'art. 314 cod. proc. pen. costituisce una condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione solo qualora sussista un apprezzabile collegamento causale tra la condotta stessa e il provvedimento che ha dato luogo alla restrizione cautelare.

Commentario1

  • 1Ingiusta detenzione: No alla riparazione se il richiedente conviveva con il coimputato condannato.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 dicembre 2021

    1. La Corte d'Appello di Palermo ha rigettato la richiesta di riparazione per ingiusta detenzione presentata nell'interesse di P.C., con riferimento a un procedimento penale, nel quale egli era stato arrestato nella flagranza del reato di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, in concorso con D.G., collocato agli arresti domiciliari e, quindi, nuovamente posto in custodia cautelare in carcere, per violazione dei divieti impostigili con la misura domiciliare. Egli era stato poi assolto in esito ad abbreviato per non aver commesso il fatto. Nella specie, il richiedente era stato trovato nell'abitazione che egli aveva messo a disposizione del D., dopo un'attività di osservazione condotta …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/09/2015, n. 43457
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43457
Data del deposito : 29 settembre 2015

Testo completo