Ordinanza 31 marzo 2025
Massime • 1
Ai fini dell'applicazione dell'art. 96, comma 3, c.p.c., non costituisce abuso dello strumento impugnatorio la proposizione di un ricorso per cassazione poi dichiarato improcedibile, non determinandosi uno sviamento del sistema giurisdizionale dai suoi fini istituzionali, né un ingiustificato aumento del contenzioso, tali da ostacolare la ragionevole durata dei processi e il corretto impiego delle risorse necessarie per il buon andamento della giurisdizione.
Commentario • 1
- 1. Responsabilità aggravataAvv. Giulio Costanzo · https://www.studiocostanzo.net/ · 6 giugno 2025
A tale principio, però, l'art. 96 c.p.c. porta deroga nelle ipotesi da essa contemplate, prevedendo un vero e proprio obbligo di risarcimento del danno per responsabilità aggravata. L'art. 96 c.p.c. configura la responsabilità aggravata, ossia una responsabilità che, andando oltre la normale responsabilità di rimborso come pura conseguenza obiettiva della soccombenza, si aggrava. Ciò in quanto, essendo fondata su un illecito, dà diritto ad un più pieno risarcimento di tutti i danni che conseguono all'aver dovuto partecipare ad un giudizio obiettivamente ingiustificato. Le condizioni generali di applicabilità dell'art. 96 sono: a) un'attività svolta da chi è parte nel processo; b) la …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, ordinanza 31/03/2025, n. 8453 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8453 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
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La sentenza richiesta è in fase di oscuramento