Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/06/2007, n. 37531
CASS
Sentenza 14 giugno 2007

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Massime3

In tema di abuso d'ufficio, è idonea ad integrare la violazione di legge, rilevante ai fini della sussistenza del reato, l'inosservanza da parte dell'amministratore pubblico del dovere di compiere una adeguata istruttoria diretta ad accertare la ricorrenza delle condizioni richieste per il rilascio di un'autorizzazione, incidendo la stessa direttamente sulla fase decisoria in cui i diversi interessi, pubblici e privati, devono essere ponderati. (Fattispecie relativa al rilascio di un'autorizzazione edilizia per la realizzazione di lavori di manutenzione, in assenza dell'attività istruttoria prevista dall'art. 3 L. 7 agosto 1990, n. 241, e sulla base di una documentazione insufficiente, attestante l'esistenza di immobili in realtà inesistenti).

In tema di abuso d'ufficio, il requisito del vantaggio patrimoniale va riferito al complesso dei rapporti giuridici a carattere patrimoniale e sussiste, pertanto, non solo quando l'abuso sia volto a procurare beni materiali o altro, ma anche quando sia volto a creare un accrescimento della situazione giuridica soggettiva a favore di colui nel cui interesse l'atto è stato posto in essere. (Fattispecie relativa al rilascio di un'autorizzazione edilizia che ha consentito al beneficiario di costruire "ex novo" alcuni manufatti, sulla base di una falsa rappresentazione dello stato dei luoghi).

In tema di abuso d'ufficio, deve escludersi il concorso nel caso in cui il privato si limiti alla mera presentazione di un'istanza relativa ad un atto che, in concreto, risulti illegittimo, essendo invece necessaria la prova che la presentazione della domanda sia stata preceduta, accompagnata o seguita da un'intesa o da pressioni dirette a sollecitare o persuadere il pubblico funzionario. (Fattispecie in cui è stata ritenuta l'esistenza di un accordo collusivo tra il responsabile di un ufficio tecnico comunale ed il beneficiario di un'autorizzazione edilizia, desunto dall'esistenza di rapporti di natura politica e dall'omissione di qualsiasi attività istruttoria in ordine alla richiesta del privato, basata su una falsa rappresentazione della situazione dei luoghi).

Commentario1

  • 1Abuso d'ufficio: necessaria l'ingiustizia del danno anche quando è violato l'obbligo di astensione
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 agosto 2023

    La massima In tema di abuso di ufficio, è necessaria l'ingiustizia del vantaggio patrimoniale procurato o del danno arrecato anche nel caso di violazione dell'obbligo di astensione. (Fattispecie relativa all'omessa astensione di un sindaco che aveva preso parte alla delibera di giunta di riconoscimento di un debito fuori bilancio in favore di un'impresa, dalla quale era stato convenuto in giudizio, ai sensi dell' art. 191 t.u.e.l. , per il soddisfacimento di un credito derivante dall'effettiva esecuzione di lavori pubblici, risultati utili per il comune. Vuoi saperne di più sul reato di abuso d'ufficio? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. VI , 06/02/2020 , n. 12075 RITENUTO IN …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/06/2007, n. 37531
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37531
Data del deposito : 14 giugno 2007

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