Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/04/2005, n. 18149
CASS
Sentenza 7 aprile 2005

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

Ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 323 cod. pen. la violazione di legge rilevante è solo quella riferita a disposizioni dotate di uno specifico contenuto prescrittivo, con esclusione delle norme meramente procedimentali, da intendersi rigorosamente come quelle destinate a svolgere la loro funzione all'interno del procedimento, senza incidere in modo diretto ed immediato sulla decisione amministrativa. (Nella specie, la Corte ha ritenuto che l'omessa istruttoria, diretta ad individuare un adeguato numero di aspiranti al conferimento di un incarico esterno alla A.s.l. e a verificarne l'idoneità, integrasse una violazione procedimentale ex art. 7 legge 7 agosto 1990, n. 241, in grado di incidere sulla decisione finale).

Nel delitto di abuso d'ufficio, per la configurabilità dell'elemento soggettivo è richiesto che l'evento costituito dall'ingiusto vantaggio patrimoniale o dal danno ingiusto sia voluto dall'agente e non semplicemente previsto ed accettato come possibile conseguenza della propria condotta, per cui deve escludersi la sussistenza del dolo, sotto il profilo dell'intenzionalità, qualora risulti, con ragionevole certezza, che l'agente si sia proposto il raggiungimento di un fine pubblico, proprio del suo ufficio.

Nell'abuso di ufficio connesso ad una violazione di legge, questa si pone come mero presupposto di fatto per l'integrazione del delitto e la sussistenza di tale requisito deve essere ricercata e valutata con riferimento al tempo in cui il reato è stato commesso, con la conseguenza che ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 323 cod. pen. è irrilevante l'abrogazione sopravvenuta della disposizione di legge.

Commentari4

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    Raffaele Greco · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

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  • 2Abuso d'ufficio: sussiste se reclutato personale senza rispettare le procedure ad evidenza pubblica
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  • 3Linee guida ANAC ed abuso d’ufficio: principio di legalità e modifiche mediate della fattispecie incriminatrice
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 13 maggio 2020

    Abstract: il codice dei contratti ha previsto che l'ANAC emanasse linee guida destinate a garantire l'attuazione di numerose sue disposizioni. Si è quindi sviluppato nella dottrina amministrativistica e in giurisprudenza un serrato dibattito sulla natura di tali linee guida. Secondo talune opinioni, quelle che tra esse assumono carattere c.d. vincolante hanno il valore e le caratteristiche di veri e propri regolamenti, che possono integrare l'elemento normativo previsto dall'art. 323 c.p. Lo scritto sottopone a critica questa considerazione, riaffermando la differenza esistente tra il concetto di regolamento proprio del diritto amministrativo ed il suo significato nella descrizione …

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  • 4L’abuso d’ufficio
    Levita Luigi · https://www.diritto.it/ · 24 febbraio 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/04/2005, n. 18149
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18149
Data del deposito : 7 aprile 2005

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