Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/1999, n. 400
CASS
Sentenza 15 luglio 1999

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In tema di revisione dei corrispettivi contrattuali degli appalti di opere pubbliche, la legge 21 dicembre 1974 n. 700, che regola l'entità degli acconti da corrispondere a detto titolo, nonché le modalità ed i tempi dei relativi versamenti, non introduce modifiche alla precedente normativa, circa il potere discrezionale dell'amministrazione committente di accordare o meno la revisione, con la conseguenza che, anche dopo la predetta legge del 1974, la posizione soggettiva dell'appaltatore ha natura e consistenza di mero interesse legittimo, tutelabile dinanzi al giudice amministrativo, fino a quando quel potere non venga positivamente esercitato con il riconoscimento esplicito od implicito - che per essere valido ed efficace deve provenire dall'organo deliberativo competente ad esprimere la volontà dell'ente - del compenso revisionale (fattispecie anteriore all'introduzione di un diverso meccanismo di adeguamento all'inflazione da parte della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994 n. 109).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/1999, n. 400
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 400
    Data del deposito : 15 luglio 1999

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