Sentenza 25 febbraio 1987
Massime • 1
L'interpretazione dei negozi giuridici richiede due distinte attività logiche, quella di ricerca del fine pratico perseguito dalle parti e quella di inquadramento delle volontà dirette a tale fine nell'adeguato schema giuridico astratto. Mentre quest'ultima attività, comportando sempre la corretta applicazione di norme di diritto, è liberamente censurabile in Sede di legittimità, la prima, risolvendosi nella Determinazione di una realtà storica, quale è l'effettiva volontà negoziale delle parti, si concreta in un accertamento di fatto affidato al giudice del merito e, come tale, sottratto a Sindacato di legittimità, purché sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici. ( V 846/84, mass n 433061; ( V 6935/83, mass n 431603; ( V 5528/81, mass n 416237).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 25/02/1987, n. 2006 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2006 |
| Data del deposito : | 25 febbraio 1987 |
Testo completo
L'interpretazione dei negozi giuridici richiede due distinte attività logiche, quella di ricerca del fine pratico perseguito dalle parti e quella di inquadramento delle volontà dirette a tale fine nell'adeguato schema giuridico astratto. Mentre quest'ultima attività, comportando sempre la corretta applicazione di norme di diritto, è liberamente censurabile in Sede di legittimità, la prima, risolvendosi nella Determinazione di una realtà storica, quale è l'effettiva volontà negoziale delle parti, si concreta in un accertamento di fatto affidato al giudice del merito e, come tale, sottratto a Sindacato di legittimità, purché sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici. ( V 846/84, mass n 433061; ( V 6935/83, mass n 431603; ( V 5528/81, mass n 416237).*