Sentenza 7 dicembre 1972
Massime • 1
Con l'art 3 n 6 della legge 10 settembre 1960, n 962 - secondo il quale sono ineleggibili alla carica di consigliere provinciale coloro i quali, direttamente od indirettamente, hanno parte in servizi nello interesse della provincia - il legislatore ha inteso colpire i casi di ingerenza, diretta od indiretta, in servizi che vengono compiuti nell'interesse della provincia, quando in tali casi la ingerenza viene a determinare per l'eletto, che la ingerenza stessa esercita, una posizione di conflitto, anche potenziale, tra l'interesse pubblico, che l'eletto per la sua carica di consigliere provinciale e chiamato a tutelare, e l'interesse privato dello stesso eletto; e cioe quando il rapporto, derivante da tale ingerenza, determina un conflitto, sia pure potenziale, che si articola su due poli di interessi, di cui uno tocca ed investe quello privato e personale dell'eletto (il che si verifica allorquando l'eletto partecipa ai servizi nella veste di portatore di un proprio interesse). Nella specie, e stata esclusa la predetta causa di ineleggibilita nei confronti di soggetto nominato, in rappresentanza di un comune della provincia di Salerno (nella specie, cava dei tirreni), membro effettivo dell' assemblea generale del consorzio salernitano dei trasporti pubblici, ente che, nell'interesse della provincia e dei comuni partecipanti, si prefigge lo scopo di acquisire dalla societa meridionale trasporti pubblici le concessioni, gli edifici, le aree, le linee, il macchinario e quant'altro costituisce i servizi autofilotranviari gestiti dalla predetta societa, nonche altri servizi pubblici di trasporto operanti nella provincia, per gestirli direttamente).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 07/12/1972, n. 3537 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3537 |
| Data del deposito : | 7 dicembre 1972 |
Testo completo
Con l'art 3 n 6 della legge 10 settembre 1960, n 962 - secondo il quale sono ineleggibili alla carica di consigliere provinciale coloro i quali, direttamente od indirettamente, hanno parte in servizi nello interesse della provincia - il legislatore ha inteso colpire i casi di ingerenza, diretta od indiretta, in servizi che vengono compiuti nell'interesse della provincia, quando in tali casi la ingerenza viene a determinare per l'eletto, che la ingerenza stessa esercita, una posizione di conflitto, anche potenziale, tra l'interesse pubblico, che l'eletto per la sua carica di consigliere provinciale e chiamato a tutelare, e l'interesse privato dello stesso eletto;
e cioe quando il rapporto, derivante da tale ingerenza, determina un conflitto, sia pure potenziale, che si articola su due poli di interessi, di cui uno tocca ed investe quello privato e personale dell'eletto (il che si verifica allorquando l'eletto partecipa ai servizi nella veste di portatore di un proprio interesse). Nella specie, e stata esclusa la predetta causa di ineleggibilita nei confronti di soggetto nominato, in rappresentanza di un comune della provincia di ER (nella specie, cava dei tirreni), membro effettivo dell' assemblea generale del consorzio salernitano dei trasporti pubblici, ente che, nell'interesse della provincia e dei comuni partecipanti, si prefigge lo scopo di acquisire dalla societa meridionale trasporti pubblici le concessioni, gli edifici, le aree, le linee, il macchinario e quant'altro costituisce i servizi autofilotranviari gestiti dalla predetta societa, nonche altri servizi pubblici di trasporto operanti nella provincia, per gestirli direttamente).*