Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/02/2016, n. 12653
CASS
Sentenza 9 febbraio 2016

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In tema di responsabilità da reato degli enti, ai fini della confisca prevista dall'art. 19 del D.Lgs. n. 231 del 2001, secondo cui nei confronti dell'ente è disposta la confisca del prezzo o del profitto del reato salvo che per la parte che può essere restituita al danneggiato, deve aversi riguardo, quanto alla possibilità di restituzione, non alla esistenza di una generica garanzia patrimoniale prestata nell'interesse dell'ente responsabile a vantaggio del danneggiato, ma alla possibilità di distaccare concretamente una porzione - specificamente individuata - del patrimonio dell'ente, spettante come tale al danneggiato. (Fattispecie in cui la Corte, in relazione al reato di malversazione ai danni dello Stato, ha escluso che, ai fini della confisca di valore, dovesse essere sotratta dall'entità del profitto, costituito dall'importo erogato e distratto, la somma corrispondente alla polizza fideiussoria costituita in favore dell'ente erogante).

Il delitto di malversazione ai danni dello Stato è reato istantaneo che si consuma nel momento in cui le sovvenzioni, i finanziamenti o i contributi pubblici vengono distratti dalla destinazione per cui sono erogati. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza che aveva considerato irrilevanti, ai fini della configurazione del reato, le circostanze che l'imputato avesse fornito garanzie ipotecarie e fideiussorie in relazione alla restituzione della somma di denaro distratta dalle finalità di pubblico interesse e che, al momento in cui la distrazione era stata commessa, la realizzazione dell'opera finanziata avesse trovato ostacoli in ordne al rilascio dei necessari titoli abilitativi).

Commentario1

  • 1Malversazione ai danni dello Stato come delitto presupposto del distinto reato di autoriciclaggio
    Ilaria Marchì · https://www.iusinitinere.it/

    Con sentenza n. 331 del 7 gennaio 2021, la Suprema Corte si è pronunciata circa la configurabilità del reato di malversazione ai danni dello Stato quale “presupposto” integrativo del distinto reato previsto e punito dall'art. 648 ter 1 c.p., rectius, autoriciclaggio. Più specificamente, prima di passare in rassegna i punti salienti della pronuncia in commento, occorre operare un breve focus sui reati in parola, alla luce della puntuale analisi compiuta dalla Corte. La lettera dell'art. 648-ter c.p. incrimina la condotta del soggetto, autore di un delitto non colposo, che impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità “provenienti dalla commissione di tale …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/02/2016, n. 12653
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12653
Data del deposito : 9 febbraio 2016

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