Sentenza 19 maggio 1977
Massime • 1
Ai sensi dell'art 15 secondo e terzo comma cod proc civ, il valore della causa per il regolamento di confini, al fine della Competenza, va desunto dal valore della parte di proprieta controversa, ovvero, se quest'ultima non e determinata, da quanto risulta dagli Atti. Solo se gli Atti non offrono elementi per la stima, la causa deve essere ritenuta di valore indeterminabile. Pertanto, il pretore adito con Azione di regolamento di confini non puo ritenere la causa di valore indeterminabile, e, quindi, rimettere le parti davanti al tribunale, sul solo presupposto della non Determinazione della porzione di proprieta contesa, ove gli Atti consentano di stabilire che la porzione medesima, quale ne sia l'esatta estensione, abbia un valore rientrante nei limiti della Competenza pretorile.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 19/05/1977, n. 2057 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2057 |
| Data del deposito : | 19 maggio 1977 |
Testo completo
Ai sensi dell'art 15 secondo e terzo comma cod proc civ, il valore della causa per il regolamento di confini, al fine della Competenza, va desunto dal valore della parte di proprieta controversa, ovvero, se quest'ultima non e determinata, da quanto risulta dagli Atti. Solo se gli Atti non offrono elementi per la stima, la causa deve essere ritenuta di valore indeterminabile. Pertanto, il pretore adito con Azione di regolamento di confini non puo ritenere la causa di valore indeterminabile, e, quindi, rimettere le parti davanti al tribunale, sul solo presupposto della non Determinazione della porzione di proprieta contesa, ove gli Atti consentano di stabilire che la porzione medesima, quale ne sia l'esatta estensione, abbia un valore rientrante nei limiti della Competenza pretorile.*