Cass. pen., sez. I, sentenza 13/09/2017, n. 56330
CASS
Sentenza 13 settembre 2017

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Massime1

Non è invocabile la scriminante della legittima difesa da parte di chi reagisca ad una situazione di pericolo volontariamente determinata. (Fattispecie in tema di omicidio, maturato nell'ambito di un tentativo di rapina a mano armata, perpetrato dagli imputati reagendo alla condotta violenta serbata dalla vittima, che aveva brandito un badile contro di loro in conseguenza dell'esplosione, da parte dei medesimi, di un colpo di fucile a scopo intimidatorio).

Commentari3

  • 1Art. 530 - Sentenza di assoluzione
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna giurisprudenziale Sentenza di assoluzione (art. 530) Principi dell'al di là di ogni ragionevole dubbio (sentenze di condanna) e del ragionevole dubbio (sentenze di assoluzione) I principi dell'al di là di ogni ragionevole dubbio e presunzione di innocenza concorrono alla definizione delle regole probatorie e di giudizio e dei metodi di accertamento del fatto, imponendo standard probatori (quello dell'art. 533 comma 1 corrisponde per la sentenza di condanna a quanto l'art. 530 comma 2 stabilisce per la sentenza di assoluzione) e protocolli logici di valutazione delle prove e delle contrapposte ipotesi ricostruttive del fatto fondati sulla tendenziale recessività dell'ipotesi …

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  • 2Art. 52 - Difesa legittima
    https://www.filodiritto.com/

  • 3Difesa evitabile non è sempre legittima (Cass. 39977/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 ottobre 2019

    Non è invocabile la legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida ponendosi volontariamente in una situazione di inevitabile pericolo per la propria incolumità, fronteggiabile solo con l'aggressione altrui. Il requisito della proporzione tra offesa e difesa viene meno quando emerga il conflitto fra beni eterogenei e la consistenza dell'interesse leso (la vita della persona) sia molto più rilevante, sul piano della gerarchia dei valori costituzionali, di quello difeso (l'integrità della proprietà del fondo e dell'allevamento o anche la mera integrità fisica), e il danno inflitto con l'azione difensiva, vale a dire la morte del ritenuto offensore, abbia un'intensità e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 13/09/2017, n. 56330
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 56330
Data del deposito : 13 settembre 2017

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