Cass. pen., sez. I, sentenza 10/04/2013, n. 18926
CASS
Sentenza 10 aprile 2013

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Non può essere configurato l'eccesso colposo previsto dall'art. 55 cod. pen. in mancanza di una situazione di effettiva sussistenza della singola scriminante, di cui si eccedono colposamente i limiti.

Non è invocabile la scriminante della legittima difesa da chi reagisca ad una situazione di pericolo alla cui determinazione egli stesso abbia concorso e nonostante disponga della possibilità di allontanarsi dal luogo senza pregiudizio e senza disonore. (Fattispecie in cui l'imputato non si era avvalso della possibilità, garantitagli dal possesso di una pistola, di allontanarsi immediatamente dall'immobile in cui era in corso la lite con le vittime e aveva dato causa, o concorso a dare causa, alla stessa lite, esplodendo per primo un colpo di pistola nella zona antistante l'ingresso dell'immobile).

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  • 1Art. 55 - Eccesso colposo
    https://www.filodiritto.com/

    1. Quando, nel commettere alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 51, 52, 53 e 54, si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge o dall'ordine dell'autorità ovvero imposti dalla necessità, si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo. 2. Nei casi di cui ai commi secondo, terzo e quarto dell'articolo 52, la punibilità è esclusa se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito nelle condizioni di cui all'articolo 61, primo comma, numero 5), ovvero in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto (1). (1) Comma aggiunto dall'art. 2 della …

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  • 2Difesa evitabile non è sempre legittima (Cass. 39977/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 ottobre 2019

    Non è invocabile la legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida ponendosi volontariamente in una situazione di inevitabile pericolo per la propria incolumità, fronteggiabile solo con l'aggressione altrui. Il requisito della proporzione tra offesa e difesa viene meno quando emerga il conflitto fra beni eterogenei e la consistenza dell'interesse leso (la vita della persona) sia molto più rilevante, sul piano della gerarchia dei valori costituzionali, di quello difeso (l'integrità della proprietà del fondo e dell'allevamento o anche la mera integrità fisica), e il danno inflitto con l'azione difensiva, vale a dire la morte del ritenuto offensore, abbia un'intensità e …

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  • 3Aggredire non è eccesso colposo di legittima difesa (Cass. 29365/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 luglio 2019

    L'eccesso colposo nella legittima difesa si verifica quando la giusta proporzione fra offesa e difesa venga meno per colpa, intesa come errore inescusabile, per precipitazione, imprudenza o imperizia nel calcolare il pericolo e i mezzi di salvezza: si fuoriesce dall'eccesso colposo tutte le volte in cui i limiti imposti dalla necessità della difesa vengano superati in conseguenza della scelta deliberata di una condotta reattiva, la quale comporta il superamento, cosciente e volontario, dei suddetti limiti, trasfigurandosi in uno strumento di aggressione. Il giudizio sulla sussistenza dei caratteri della legittima difesa deve tener conto della situazione di fatto esterna e delle …

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  • 4Orientamento della giurisprudenza dopo l’entrata in vigore della nuova legge di riforma della legittima difesa
    Nunzia Barzan · https://www.diritto.it/ · 21 giugno 2019

    L'articolo 1 della nuova legge sulla legittima difesa licenziata dal parlamento a fine marzo 2019 ( provvedimento che ha avuto il via libera del senato, con 194 sì, 52 contrari e 4 astenuti ) stabilisce che nei casi di legittima difesa domiciliare si considera «sempre» sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l'offesa. « chi compie un atto per respingere l'intrusione posta in essere» ( rectius nel proprio domicilio ) «agisce sempre in stato di legittima difesa». L'articolo 2, ( approvato a larghissima maggioranza con 245 sì (anche pd oltre a fdi e fi), esclude nelle varie ipotesi di legittima difesa domiciliare, la punibilità di chi, « trovandosi in condizioni di …

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  • 5Legittima difesa negata se ci si sfida (Cass. 15460/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 aprile 2018

    Se ci sono possibilità alternativa allo scontro (come ad esempio la fuga), o di difendersi "a mani nude" senza utilizzare alcuno strumento offensivo, non c'è legittima difesa. Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 12 gennaio – 6 aprile 2018, n. 15460 Presidente Vessichelli – Relatore Caputo Ritenuto in fatto 1. Nei confronti di M.C. veniva esercitata l'azione penale per il reato di omicidio per avere cagionato la morte di L.A., attingendolo con una coltellata al cuore. Con sentenza deliberata, all'esito del giudizio abbreviato, in data 01/12/2014, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Roma riqualificava il fatto quale omicidio preterintenzionale e, con le …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/04/2013, n. 18926
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18926
Data del deposito : 10 aprile 2013

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