Sentenza 20 dicembre 2011
Massime • 1
L'uso della parola "necessità" nella formulazione legislativa dei requisiti della legittima difesa di cui all'art. 52 cod. pen., ha una portata perentoria che esclude, dal suo rigoroso orizzonte applicativo, qualsiasi caso di volontaria determinazione di una situazione di pericolo, ivi compreso quello in cui l'agente abbia contribuito ad innescare una sorta di duello o sfida contro il suo avversario o attuato una spedizione punitiva nei suoi confronti.
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- 1. Ferisce l'amante, non c'è legittima difesa (Cass. 26044/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 giugno 2019
Non è invocabile la legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida ponendosi volontariamente in una situazione di inevitabile pericolo per la propria incolumità, fronteggiabile solo con l'aggressione altrui. Non c'è legittima difesa nell'ipotesi in cui lo scontro tra due soggetti possa essere inserito in un quadro complessivo di sfida giacché, in tal caso, ciascuno dei partecipanti risulta animato da volontà aggressiva nei confronti dell'altro e quindi, indipendentemente dal fatto che le intenzioni siano dichiarate o siano implicite al comportamento tenuto dai contendenti, nessuno di loro può invocare la necessità di difesa in una situazione di pericolo che ha contribuito a …
Leggi di più… - 2. Legittima difesaAccesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 12 febbraio 2016
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 20/12/2011, n. 12740 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12740 |
| Data del deposito : | 20 dicembre 2011 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento