Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/03/2001, n. 3787
CASS
Sentenza 15 marzo 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Qualora nel corso del giudizio di merito vengano espletate più consulenze in tempi diversi con risultati difformi, il giudice può seguire il parere che ritiene più congruo o discostarsene, dando adeguata e specifica giustificazione del suo convincimento; in particolare, quando intenda uniformarsi alla seconda consulenza, non può limitarsi ad una adesione acritica ma deve giustificare la propria preferenza indicando le ragioni per cui ritiene di disattendere le conclusioni del primo consulente, salvo che queste risultino criticamente esaminate dalla nuova relazione (nella specie, la SC ha cassato con rinvio la decisione di merito con cui era stata respinta la domanda di prestazioni assistenziali, aderendo alla CTU espletata in grado d'appello secondo cui la malattia non era "documentata con rigore scientifico" senza motivare sulla mancata considerazione delle cartelle cliniche utilizzate dal primo CTU.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/03/2001, n. 3787
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3787
    Data del deposito : 15 marzo 2001

    Testo completo