Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2013, n. 3111
CASS
Sentenza 20 novembre 2013

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In tema di continuazione, l'omogeneità delle violazioni e la contiguità temporale di alcune di esse, seppure indicative di una scelta delinquenziale, non consentono, da sole, di ritenere che i reati siano frutto di determinazioni volitive risalenti ad un'unica deliberazione di fondo. (Fattispecie relativa ad una pluralità di delitti di violenza sessuale e atti sessuali con minorenni, nella quale la Corte ha ritenuto immune da censure l'esclusione del medesimo disegno criminoso fondata sull'approfittamento da parte dell'imputato delle occasioni fornitegli dai diversi e distinti rapporti di conoscenza con i padri delle vittime).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2013, n. 3111
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3111
    Data del deposito : 20 novembre 2013

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