Cass. pen., sez. III, sentenza 02/05/2006, n. 21496
CASS
Sentenza 2 maggio 2006

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In tema di reato continuato, l'omogeneità delle violazioni, sebbene sia indicativa di una particolare attitudine del soggetto a commettere azioni criminose della stessa indole, non consente da sola di ritenere che i reati siano frutto di determinazioni volitive risalenti ad un'unica deliberazione di fondo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 02/05/2006, n. 21496
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21496
    Data del deposito : 2 maggio 2006

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